SANARICA – Il club scrive a Federazione ed arbitri: “Pretendiamo arbitri all’altezza della categoria”

Il Sanarica non naviga in buone acque nel campionato di Prima Categoria. I gialloneri sono reduci dall’ennesima sconfitta, quella casalinga per mano del Sogliano, ed occupano il penultimo posto della graduatoria del girone C con 8 punti, insieme al Matino. Tuttavia, la società ha deciso di alzare la voce scrivendo alla Federazione pugliese, lamentando una mancanza di rispetto nei propri confronti da parte della classe arbitrale. Questo il comunicato diramato dal club.

L’A.S.D. Sanarica partecipante al campionato regionale di Prima Categoria 2014/2015 “pretende” ed “esige” il massimo rispetto in tutte le partite che ancora andrà a disputare da qui alla fine del campionato da parte della classe arbitrale!
Non intenderemo in alcun modo minacciare la non presenza alla prossima partita o il ritiro della squadra dal campionato, poiché sono concezioni lontane dal modo di intendere il calcio per questa dirigenza. Anche in questa 13^ giornata dobbiamo nostro malgrado ancora una volta tollerare e sopportare le conseguenze di un arbitraggio non all’altezza della categoria. Livello di arbitraggi che quest’anno in Prima Categoria sta lasciando molto a desiderare. Lungi da noi esprimere tutte le nostre riserve in modi che non siano quelli più civili possibili, ricordando i fatti violenti di Cavallino che hanno avuto perfino rilevanza nazionale e per i quali questa Associazione, alla prima occasione utile in Coppa Puglia, ha effettuato un terzo tempo con la squadra ospite e l’arbitro per rimarcare il nostro “NO” deciso all’uso della violenza in campo! Ma se nella precedente stagione sportiva questa A.S.D. Sanarica si è classificata al secondo posto in ambito regionale in Coppa Disciplina e quest’anno figura tra gli ultimi posti dopo solo poche partite, è parere di questa società che esista un grosso problema, che deve necessariamente essere attenzionato.

Come codesti organi competenti sanno perfettamente, per mantenere una squadra tutta una stagione vi è bisogno di enormi sacrifici soprattutto economici, che vanno a farsi benedire quando continui arbitraggi non all’altezza ostacolano il buon andamento della stagione sportiva. La F.I.G.C. Puglia ed il Comitato A.I.A. devono necessariamente prendere atto di una situazione oramai arrivata al culmine, in quanto, considerato che parte del denaro che questa società versa serve anche per i rimborsi della classe arbitrale, pretendiamo arbitri all’altezza della categoria e che rispettino dalla prima squadra in classifica all’ultima, poiché il regolamento da applicare e’ uguale per tutti! Ritrovarsi a perdere partite per rigori inesistenti, fuorigiochi chilometrici non visti e squalifiche per le conseguenti proteste, portano ad un malessere che alla fine costringerà a gettare la spugna e passare il testimone!

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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