MANDURIA – Dopo Lippolis va via anche il ds Ligorio: “Il progetto estivo ha perso forza. Vi spiego…”

Così l'ex ds biancoverde: "Sono mancati i presupposti di programmazione stabiliti in estate, al nostro primo incontro. Una programmazione ben strutturata che prevedeva il rilancio a 360° del Manduria ma che, giorno dopo giorno, ha perso forza, fino agli ultimi avvenimenti che mi volevano sottomesso da una società presente solo dietro una scrivania o sala riunioni che dir si voglia e poco collaborativa, fatta eccezione del presidente Palmisano"

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Foto: Mimmo Ligorio, a destra

Il Manduria riparte da mister Lorenzo Leone che ha preso il posto del dimissionario Walter Lippolis. Si dimette anche il ds Mimmo Ligorio. In entrambi i casi ci sono state divergenze di vedute con la società del presidente Elio Palmisano. Lo stesso Ligorio, ai microfoni di SalentoSport, spiega le sue motivazioni.

Quale motivo ha causato la tua decisione di dimetterti dal Manduria Calcio?

“Diciamo che sono mancati i presupposti di programmazione stabiliti in estate, al nostro primo incontro. Una programmazione ben strutturata che prevedeva il rilancio a 360° del Manduria ma che, giorno dopo giorno, ha perso forza, fino agli ultimi avvenimenti che mi volevano sottomesso da una società presente solo dietro una scrivania o sala riunioni che dir si voglia e poco collaborativa, fatta eccezione del presidente Palmisano che, a volte contro la corrente societaria, cerca di dare un’impronta nuova a questo movimento”.

Come mai, a tuo avviso, molte squadre a dicembre decidono di rivoluzionare i propri programmi stilati in estate?

“Divido la domanda in due. Le società si smobilitano per vari motivi, mancanza di sostegno o di promesse non mantenute da imprenditori locali, o sbagliata programmazione, o disimpegno di figure determinanti. A Manduria il caso è diverso, non c’è assolutamente smobilitazione ma c’è stato un distacco brusco da una corrente di pensiero, forse onerosa per via di un’organizzazione più metodica e capillare, finalizzata ad un rilancio esponenziale del progetto. Ovvio che la gente più vicina a me o a mister Lippolis abbia deciso di agire di riflesso”.

Chi vincerà il campionato di Prima Categoria girone C?

“Mi auguro con tutto il cuore il Manduria. Vedo il Matino di Toma come forte antagonista e il Veglie che mi ha ben impressionato. In questa fase i biancoverdi ne escono un po’ con le ossa rotte perché hanno perso 3-4 elementi importanti e i nuovi arrivati dovranno sudare e non poco per non farli rimpiangere alla piazza”.

Vuoi salutare la comunità di Manduria e/o mandare un messaggio a società e tifosi?

“A Manduria ho tanti amici, oltre che a delle parentele molto strette, sono particolarmente legato a questa città. Ai tifosi chiedo di stare vicini al presidente che sotto certi aspetti passionali mi ricorda tanto le mie origini. Purtroppo nella fase organizzativa è troppo solo, deve combattere con mille problematiche e tanto ostruzionismo quasi quotidianamente, così non è facile. Spero che la piazza torni al più presto nelle categorie che gli competono”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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