CAPO DI LEUCA – Maxi squalifica post-Aradeo, la protesta del club: “Nulla di vero nel referto dell’arbitro”
Non ci sta il Capo di Leuca e promette di andare avanti per ottenere giustizia. Il sodalizio del presidente Pierluigi Caputo ha diffuso ieri sera un comunicato con cui si definisce “incredulo” per la ricostruzione dei fatti accaduti durante la partita contro l’Aradeo di domenica scorsa (LEGGI QUI), pubblicati nel Comunicato del Giudice sportivo, e che hanno portato alla squalifica, sino al 31 dicembre, di quattro suoi calciatori.
Questa la nota:
La pubblicazione delle squalifiche attribuite ai nostri tesserati in seguito alla partita tra l’Atletico Aradeo e l’A.S.D. CAPO DI LEUCA ci ha lasciato veramente increduli, visto che quanto è stato “ricostruito” è completamente lontano dalla realtà dei fatti.
Ribadiamo che, oltre a delle proteste da parte di due nostri tesserati (per le quali siamo consapevoli di aver sbagliato), nulla di quanto è stato scritto nel referto dall’Arbitro e di conseguenza dato per buono dal Giudice Sportivo, corrisponde al vero.
Per salvare un ingranaggio evidentemente debole di questo meccanismo che si chiama “Giuoco del Calcio”, non si è esitato a danneggiare una Associazione Sportiva (nella reputazione prima di tutto e nel risultato sportivo in secondo luogo).
Prendiamo atto di questa ingiustizia, ma faremo di tutto per ristabilire la verità, ce lo meritiamo.
