ATLETICO RACALE – Margarito, nuova replica a Stanca: “La nostra è storia, vi invitiamo a leggerla con calma”

Continuano i punzecchiamenti verbali tra Atletico Racale e Città di Racale. Margarito: "Stanca si arrampica sugli specchi"

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Atletico Racale chiama, Città di Racale risponde, Atletico Racale puntualizza. Riceviamo e pubblichiamo la replica del ds dell’Atletico Racale Mauro Margarito alle parole del presidente della Città di Racale Ilvo Stanca.

Noto con piacere il risveglio dallo stato comatoso in cui erano caduti i dirigenti della Città di Racale dopo il fallimento avuto nella stagione calcistica appena finita. Mi fa piacere che sia il presidente Ilvo Stanca  ad uscire dal letargo e cercare di arrampicarsi sugli specchi, eppure gli avevo consigliato di leggere con calma la storia che noi dell’Atletico Racale abbiamo scritto Ma, ahimè, noto che il nervosismo che avete avuto durante tutta la stagione la fa da padrone anche in questa occasione. Caro Ilvo menti sapendo di mentire!!! Invero, la squadra che due anni fa vinse il campionato di Prima Categoria non era “Città di Racale” ma “Racale-Alliste”, quella squadra e società che per il capriccio di qualcuno avete importato dalla vicina Alliste. Se tu conoscessi bene la storia di quella società dovresti sapere che anche loro arrivarono in Prima Categoria tramite il ripescaggio, quel ripescaggio che avete inutilmente richiesto l’anno scorso per restare in Promozione; della serie, chi di ripescaggio ferisce di ripescaggio perisce! La società che tu presiedi “Città di Racale” ha, invece, una storia nefasta per il calcio racalino, infatti le cronache narrano di una vostra cocente retrocessione  (facendo il percorso inverso nel passare proprio dal portone che vi accingete ad aprire per il nostro passaggio). Dimentichi, caro Ilvo, che nel vostro palmares non è annoverata un’altra retrocessione solo perché nel campionato Juniores  non sono previste retrocessioni, altrimenti sareste retrocessi anche li. Capisco pure che vi ha potuto dare fastidio la coppa dopo i play-off vinti contro il Capo di Leuca, ma evidentemente siamo superiori a voi anche nella fantasia, oltre che sul campo. Quella fantasia, caro Ilvo, che usi tu quando affermi i 1000 racalini presenti al campo nella vostra partita contro l’Uggiano, dove molto probabilmente erano presenti solo le persone alle quali regalate l’abbonamento ogni anno. Sulla copiatura dei manifesti mi sembra che voi non abbiate il copyright e sicuramente i nostri sono diversi dai vostri, quindi di cosa ti lamenti?! Sui calciatori hai cercato di addossarci colpe che non abbiamo, infatti era volontà dei giocatori che hai citato andare via dalla vostra squadra e parli di quel rispetto che non avete avuto nei nostri confronti con Pedone, impegnato con noi, a cui avete offerto l’impossibile per strapparcelo, offrendogli anche il posto di lavoro, così come avete fatto quest’anno con Cotardo. Siete per caso il centro per l’ impiego di Racale?! Quindi, caro Ilvo, il calcio a Racale siamo noi che non siamo mai retrocessi, che non abbiamo mai subito sei reti in casa, che siamo nati e cresciuti a Racale, che siamo riusciti a far ritornare il piacere ai racalini di venire al campo per vedere una partita di calcio. Questa è storia e vi abbiamo invitato a leggerla con calma e rileggetela e questa volta a te dovesse  fare lo stesso effetto, come diceva una nota canzone napoletana: pigliate na pastiglia!”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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