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1ª CATEGORIA – Invasioni di campo, scazzottate, lanci di taniche di vino… Ecco il Giudice sportivo del girone C

È successo di tutto, domenica scorsa, anche nel girone C di 1ª categoria. Scontri tra tifoserie, “addetti” alla forza pubblica che entrano in campo, invasioni, scazzottate e anche… lancio di taniche di vino. Che spreco. Di seguito le decisioni relative al girone C.

Due gare a porte chiuse e in campo neutro per l’Uggiano, insieme ad una multa di 600 euro, in quanto “A fine gara, propri sostenitori procedevano a un’invasione del terreno di giuoco e in segno di contestazione, uno dei suddetti sostenitori raggiungeva l’Arbitro colpendolo con un violento calcio all’altezza dei reni provocandogli intenso dolore e, successivamente, colpiva il Direttore di gara con un calcio alla caviglia destra causandogli problemi nella deambulazione. Riparato all’interno degli spogliatoi, il Direttore di gara poteva uscirne solamente dopo un lungo tempo di attesa necessario per allontanare il suddetto sostenitore ad opera dei dirigenti di entrambe le squadre”.

MULTE: 500 euro al Novoli, perché “A fine gara, propri sostenitori venivano a contatto con i sostenitori della squadra avversaria sfondando una porta che divideva le due tifoserie. Tali sostenitori aggredivano quelli locali con calci, pugni e lancio di oggetti vari anche in campo, tra i quali taniche di vino; 150 euro al Campi per lancio di un fumogeno verso la panchina avversaria.

DIRIGENTI: inibito sino al 30 giugno 2013 Antonio Calabrese (Campi) perché “in qualità di forza pubblica sostitutiva, entrava sul terreno di gioco colpendo con un pugno un calciatore avversario)” inibito, sino alla stessa data, Egidio Pane (La Sirena): “Allontanato dal terreno di giuoco per intemperanze verbali nei confronti dell’Arbitro, a fine gara reiterava il proprio atteggiamento gravemente ingiurioso e minaccioso nei confronti dello stesso, impedendo a quest’ultimo di abbandonare il terreno di giuoco e di raggiungere lo spogliatoio. Unitamente a un calciatore della propria squadra, tentava di aggredire un calciatore della squadra avversaria e spintonando e strattonando quest’ultimo non gli permetteva di raggiungere lo spogliatoio”. Inibizione sino al 30 aprile per Giorgio Nachira (Uggiano), perché: “In segno di protesta si dirigeva con gran foga verso il Direttore di gara rincorrendolo per tutta la larghezza del terreno di giuoco e, una volta raggiuntolo, proferiva all’indirizzo di questi ripetute frasi ingiuriose e minacciose”. Inibizione, infine, sino al 28 febbraio prossimo, per Massimo e Alessandro Merico (Uggiano).

CALCIATORI: due turni a Chiriatti (Uggiano), Cavaliere (Real Paradiso), Di Caccamo (Centro Jonico TA) e Margagliotti (La Sirena); un turno per Sforza (Campi), Colapietro e Fanizza (La Sirena), Caracciolo (Marittima), Caraccio (Novoli), Galasso (Real Paradiso), Carangelo (Ruffano), Carati e Monteforte (Uggiano).