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VIRTUS FRANCAVILLA – Si chiude un ciclo, Trinchera e Calabro con le valigie in mano?

Si è svolta ieri, nel chiostro di Palazzo Imperiale, la cerimonia organizzata dal Comune per ringraziare società, staff tecnico e squadra della Virtus Francavilla per la straordinaria cavalcata conclusasi, in modo sfortunato, a Livorno. Resterà agli annali, probabilmente, come la stagione più bella ed importante della storia del club e della città. La sensazione, tuttavia, è che la chiusura dell’annata agonistica possa considerarsi lo spartiacque fisiologico tra ciò che, meravigliosamente, è stato e ciò che sarà.

A cominciare dall’aspetto logistico, con la Virtus che per buona parte del prossimo torneo dovrà disimpegnarsi sull’erba del “Fanuzzi” di Brindisi per consentire i lavori di messa a norma dell’impianto cittadino, proseguendo per quello tecnico. Dovrebbero salutare il biancazzurro, infatti, sia il direttore sportivo Stefano Trinchera che il condottiero dei successi di questi anni, Antonio Calabro.

La sintonia con la proprietà non è più assoluta come un tempo e qualche piccola divergenza è venuta fuori anche nel corso dell’annata, subito ricomposta per il bene dell’obbiettivo comune. Senza tralasciare l’aspetto motivazionale: tanti i titoli e gli attestati conquistati in questi tre anni, è il momento ideale per salutarsi, nella consapevolezza di aver raggiunto il massimo e forse anche qualcosa di più.

Sull’ex diesse del Lecce è forte il pressing del Cosenza, che sarebbe interessato a portare in Sila anche l’allenatore di Galatina (legato al sodalizio di Magrì da altri due anni di contratto) sul quale, però, l’Arezzo sembrerebbe in vantaggio. Non del tutto tramontata e particolarmente suggestiva l’ipotesi di un Calabro al Catania: una grandissima piazza con un progetto per tornare in Serie B, una sfida certamente stimolante. I tifosi della Virtus Francavilla, ovviamente, sperano che entrambi possano restare al proprio posto ma trattenere Trinchera e Calabro nella ‘Città degli Imperiali’ sarà una mission abbastanza impossible.