VIRTUS FRANCAVILLA – Alla scoperta di Nzola tra idoli, sogni ed abitudini: “Mi sono creato a Fifa…”
Grande scoperta del diesse Trinchera, che l’ha portato in Italia dalla Serie C portoghese, M’bala Nzola è diventato uno degli attaccanti più ambiti dell’intera Lega Pro. Accostato a tanti celebri campioni africani, il franco-angolano racconta le sue preferenze: “Weah è stato un grandissimo. Lui, Drogba, Eto’o e Kalou sono dei miti per noi africani, ma il mio calciatore preferito è Benzema. Mi piacerebbe diventare forte come lui”.
Nzola apre il libro dei ricordi, riportando la mente alle prime esperienze legate al calcio: “Da piccolo giocavo a pallone con gli amici del quartiere, ma ero convinto di poter diventare un professionista. Ho iniziato con l’Estac e sono cresciuto in Francia, però mi sento più legato all’Angola. E un giorno vorrei giocare nella nazionale del paese dei miei genitori. Da bambino guardavo sempre la Serie A in televisione e puntavo a giocarci. Seguivo le partite del Milan, mi piacevano molto Sheva, Ibra e Pato”.
L’attualità è il Francavilla, decisivo nella sua crescita esponenziale, con un ruolo importante giocato dal mister Antonio Calabro. “Gli devo molto – sottolinea il franco-angolano – , mi aiuta molto in campo e soprattutto fuori. Dice che sono da Serie A? Mi vuole bene, ma devo ancora lavorare parecchio per arrivare a quel livello”. Radio mercato, tuttavia, continua a spingerlo verso la Fiorentina: “Mi fa piacere l’interessamento di un club così importante, ma penso solo al Francavilla”.
Infine, sulla sua vita nel Salento, Nzola rivela: “Mi trovo molto bene in Italia. Impazzisco per la vostra cucina, vado matto per la carbonara e le polpette. Sono un casalingo, esco solo per fare delle passeggiate in riva al mare, altrimenti sto in casa a guardare la tv e giocare alla play station. Mi sono creato a Fifa e gioco con il Chelsea. Sarebbe bello se succedesse davvero, sogno di sentire la musichetta della Champions League”.
