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VIRTUS FRANCAVILLA – Le pagelle post Livorno: Pastore inesauribile, Nzola la combina grossa

Zero a zero e discorso qualificazione rinviato, tra Virtus Francavilla e Livorno, al match di ritorno in programma mercoledì sera al “Picchi“. Queste le pagelle del primo round.

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi 6; Idda 7, De Toma 6.5, Abruzzese 6.5; Biason 6 (34′ Pino 6), Prezioso 6 (81′ Ayina sv), Galdean 6.5, Alessandro 6.5, Pastore 6.5; Nzola 5, Abate 6. Allenatore: Calabro 6.5

LIVORNO: Mazzoni 7; Toninelli 5.5, Borghese 6.5, Gonnelli 6, Lambrughi 6; Marchi 6, Luci 6, Valiani 5.5; Venitucci 5.5 (63′ Franco 6); Maritato 5.5, Vantaggiato 5 (85′ Calil sv). Allenatore: Foscarini 6

I MIGLIORI

Idda 7: difensivamente disputa un match sontuoso, come del resto i suoi due compagni di reparto, in cui concede le briciole, e forse anche qualcosa meno, al pericolosissimo tandem offensivo livornese. Sempre propositivo anche in attacco ma senza fortuna.

Pastore 6.5: stantuffo a corrente continua, dotato di grande quantità di corsa ed un sinistro decisamente pericoloso. Nel primo tempo con un paio di traversoni crea il panico nell’area di rigore toscana, nella ripresa ci vuole un intervento prodigioso di Mazzoni a negargli il gol. Duracell.

Mazzoni 7: se il Livorno torna a casa imbattuto gran parte del merito è sua. Sui titolo di coda della prima frazione è mostruoso l’intervento con cui frena il potente sinistro di Nzola, aiutato anche dalla traversa. Nei secondi quarantacinque minuti, poi, vola sul mancino di Pastore. Per il resto, attento e presente in ogni situazione.

Borghese 6.5: sembra di cemento armato. In diversi momenti del confronto dà vita con Nzola ad un duello nel duello, a suon di sportellate, kili e centimetri. Si immola su almeno un paio di conclusioni biancazzurre, confermandosi leader di una retroguardia granitica.

I PEGGIORI

Nzola 5: non è un voto alla prestazione, che fino al recupero del secondo tempo era stata tutto sommato positiva, avendo il franco-angolano lottato con cuore e generosità ed essendosi reso protagonista di più di qualche giocata interessante. Poi, già ammonito (in un evitabilissimo parapiglia), ferma con irruenza e poco giudizio Marchi, appostato in una zona innocua del campo. Un secondo giallo che gli nega il match di ritorno e priva la squadra di una risorsa importante. Il suo percorso di crescita non è ancora completato.

Vantaggiato 5: pomeriggio da “Chi l’ha visto?“. L’attaccante labronico avrebbe una buona occasione in avvio su assist di Maritato, poi prova una conclusione da dimenticare dopo qualche minuto e, successivamente, scompare dal match, mangiato costantemente dai tre centrali del Francavilla.

I TECNICI 

Calabro 6.5: la sua squadra gioca senza paura e con tanta personalità, prendendo in mano le operazioni senza concedere, in pratica, situazioni da gol agli avversari. Con un pizzico di fortuna e di lucidità in più sarebbe potuta arrivare una vittoria. La benzina per tornare a casa dal casinò c’è, ma siamo sicuri che alla roulette di Livorno, prima di rientrare, vorrà provare a dire ancora qualcosa.

Foscarini 6: il Livorno si conferma solido, aspetto sicuramente positivo, e dimostra di saper soffrire. Era, tuttavia, lecito attendersi qualcosa in più in fase di costruzione ed a livello di soluzioni offensive, piuttosto estemporanee e mai pericolose. Nel match di ritorno potrà contare su due risultati, ma in ottica Serie B, probabilmente, la squadra deve dare qualcosa in più.