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VIRTUS FRANCAVILLA – Melfi pratico e spietato, secondo kappaò consecutivo per i biancazzurri

La Virtus Francavilla cade ancora, questa volta sul sintetico amico del “Giovanni Paolo II”. A festeggiare è il Melfi di Aimo Diana, che con una prestazione sorniona riesce a tornare in Lucania con il bottino pieno. I biancazzurri di Calabro, soprattutto nel primo tempo, costruiscono diverse opportunità interessanti, mancano, tuttavia, la giusta cattiveria e lucidità. Quella odierna è la terza sconfitta stagionale interna per De Toma e compagni, dopo quelle contro Foggia e Matera.

La cronaca. La prima conclusione si annota al 14’, con Triarico che esplode il sinistro dai 25 metri, Gragnaniello blocca. Sessanta secondi ed ancora Triarico in evidenza: il laterale mette in mezzo un pallone molto invitante, provvidenziale l’anticipo in angolo di Laezza su Abate. A ridosso del 20’, due buone occasioni per i biancazzurri: prima Gragnaniello è determinante nel murare Nzola, poi Abate, dall’altezza del dischetto del rigore, conclude a lato col destro.

Al 23’, angolo di Triarico, sponda di Abruzzese, Idda, da due passi, non riesce ad imprimere forza alla sua deviazione aerea ed il Melfi si salva. La porzione finale di tempo è piuttosto spezzettata, il gioco ne risente e pure lo spettacolo. Si va al riposo a reti bianche.

Il secondo tempo inizia con un Melfi subito vivace, che si fa vedere al tiro con Gammone. Albertazzi è attento. Al terzo i lucani passano: De Angelis si smarca bene in area, defilato, appoggia al centro per De Vena che, da due passi, insacca a porta sguarnita. Risposta immediata della Virtus con Abate, il cui diagonale viene contrastato in angolo da Laezza. Calabro non ci sta a perdere e getta nella mischia il terzo attaccante, Ayina, al posto di De Toma. Al 70’ Nzola va via sulla fascia, assist a centro area dove Abate colpisce bene al volo ma trova un super Gragnaniello a deviare.

I padroni di casa provano ad attaccare con orgoglio ma le idee sono confuse. A dieci dalla fine sciocchezza di Nzola: il franco-angolano, già ammonito, devia un cross di Alessandro con la mano. Secondo giallo e doccia anticipata per l’attaccante biancazzurro. Al 43’ la Virtus Francavilla si divora il pari: traversone di Galdean, Abruzzese di testa pesca Abate il quale, sotto misura, non inquadra lo specchio della porta. Dalla parte opposta Albertazzi si esalta sul destro di Foggia. Nel quarto minuto di recupero Foggia sradica il pallone dai piedi di Vetrugno e si invola, ma Albertazzi lo ipnotizza e mette in angolo.

Non accade altro: il Melfi ottiene il massimo dalla trasferta salentina, confermando l’ottimo momento di salute. Per la Virtus Francavilla le cose non stanno girando come in passato, del resto era lecito attendersi dai biancazzurri un fisiologico calo. Nel prossimo turno per i ragazzi di Calabro trasferta a Monopoli.

QUI IL TABELLINO DI VIRTUS FRANCAVILLA-MELFI