VIRTUS FRANCAVILLA-LECCE – Biancazzurri nella storia, il derby del Salento va al team di Calabro
La Virtus Francavilla impone la legge del “Giovanni Paolo II” anche al Lecce e si aggiudica il derby vincendolo per 2-1. Una gara vibrante, con tante occasioni da rete da ambo le parti, in cui i biancazzuri si sono fatti preferire per organizzazione e capacità di soffrire nei momenti topici. Il Lecce si conferma troppo fragile dietro ed in attacco non riesce ad essere pungente come suo solito. Era anche la sfida tra Calabro e Padalino, vinta senza appello dall’allenatore di Galatina.
La cronaca. Primo squillo di marca giallorossa al 3′, Costa Ferreira ci prova da posizione complicata, destro forte ma che non crea pericoli alla porta di Albertazzi. Al 6’ Albertini apparecchia per Nzola in area, dribbling nello stretto su Giosa e conclusione immediata del franco-angolano che si perde di un soffio sul fondo. Decimo, Nzola si distende sulla destra poi serve Alessandro posizionato al limite, l’ex Casertana spara di prima ma Perucchini si accartoccia e blocca. Virtus aggressiva in avvio: 12’, Prezioso ci prova da fuori, destro strozzato.
Al 17’ buona trama per il Lecce: Doumbia prende campo sull’out mancino, cross al centro, sponda di Caturano per Costa Ferreira che non trova il tempo per intervenire di testa. Appena trenta secondi e pezzo di bravura di Lepore il quale inventa una parabola improvvisa con l’esterno destro, da centrocampo, che si schianta sulla traversa ad Albertazzi battuto. La sfera viene raccolta da Doumbia che cerca il primo palo senza fortuna. Al 26’ Costa Ferreira addomestica un buon pallone all’altezza della lunetta e calcia. Destro centrale, Albertazzi c’è.
Al 36’ la punizione di Costa Ferreira pesca in area Cosenza, zampata del centrale giallorosso e prodezza di Albertazzi in angolo. Al 40’ Virtus Francavilla in vantaggio: Prezioso dai 25 metri lascia partire un destro chirurgico che si insacca all’angolino basso e fa esplodere il “Giovanni Paolo II”. Immediata la replica del Lecce: 43’ sugli sviluppo di un calcio d’angolo il pallone arriva a Lepore, diagonale del capitano giallorosso che trova una deviazione di Idda e batte Albertazzi per l’1-1. Si va al riposo in parità.
Nella ripresa, subito Lecce: al 6’ Albertazzi allontana la punizione di Costa Ferreira, Mancosu si coordina per la battuta al volo, pallone a lato. Sedicesimo, Mancosu verticalizza per Caturano, sinistro immediato Albertazzi risponde presente. Al 22’ splendida conclusione a giro di Galdean, Perucchini vola e devia in corner. Al 25’ la Virtus torna in corsia di sorpasso: Galdean scodella una punizione in area, spizzata di Abruzzese che mette fuori causa Perucchini e si insacca a fil di palo per il 2-1 biancazzurro.
Al 28’ un tocco scellerato di Tsonev spiana la strada al contropiede francavillese, Abate disegna un corridoio interessante per Nzola che viene murato provvidenzialmente dall’uscita di Perucchini; 30’ Alessandro per Galdean, tacco a smarcare Prezioso al limite, piazzato del centrocampista partenopeo raccolto con sicurezza dall’estremo difensore giallorosso.
Padalino, a questo punto, si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Torromino e Marconi; la formazione di Calabro, invece, rimane in dieci al 36’ per il doppio giallo rimediato da Alessandro. Gli ospiti non ne approfittano e nel finale Torromino colpisce duro Prezioso e viene punito con il rosso diretto dal direttore di gara. È Lepore a cercare il pari nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi, la sua punizione viene smanacciata in angolo da Albertazzi.
Non ci sono altri sussulti: la Virtus Francavilla vince e aggiunge un altro mattoncino, probabilmente il più bello, alla sua stagione pazzesca. Il Lecce, deludente, resta primo in attesa del posticipo tra Foggia e Juve Stabia, ma per sbarcare in Serie B ai giallorossi serviranno ben altre prestazioni.
