VIRTUS FRANCAVILLA – L’Akragas esulta, i biancazzurri tornano a casa con molti rimpianti
Una settimana difficile da digerire per la Virtus Francavilla. La formazione di Calabro incassa ad Agrigento la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella interna con il Foggia, ma ha ancora una volta molto da recriminare per le numerose occasioni da rete costruite che avrebbero potuto dare al match contro l’Akragas un epilogo differente dal 2-1 con cui i siciliani, alla fine, sono riusciti ad imporsi. Primo successo stagionale per i siciliani di Di Napoli che operano il sorpasso in classifica proprio ai danni dei biancazzurri.
La cronaca. Al 3’ imbucata di Galdean per l’inserimento di Triarico, scarico per Nzola la cui conclusione col piattone viene murata provvidenzialmente da Marino. Situazione, per la verità, che l’attaccante di Troyes avrebbe potuto sfruttare meglio. Al decimo si fanno vedere i padroni di casa dalle parti di Albertazzi: traversone di Salandria, Zanini ci prova in spaccata, trova il pallone ma non lo specchio. Al quarto d’ora, verticalizzazione di Abate per il taglio di Nzola, diagonale di prima dell’attaccante stoppato da Carillo. Al 17’ l’Akragas passa: Zanini raccoglie il pallone sul vertice dell’area ed inventa un colpo da biliardo che si insacca all’angolino basso. Devono trascorrere dieci minuti per la risposta della Virtus: Galdean si sistema la sfera sul destro ma la sua conclusione dal limite è troppo debole per impensierire Pane. Al 35’ grossa chance per pareggiare i conti per la formazione di Calabro: cross tagliato di Triarico, Abate ci arriva ma non inquadra la porta da distanza ravvicinata. In chiusura di tempo, punizione di Galdean rintuzzata dalla retroguardia siciliana, De Angelis spara al volo dal limite, sfera sul fondo di poco. Nel recupero, numero di Cocuzza che cerca il gol da posizione impossibile, Albertazzi si fa trovare pronto.
Parte con decisione la Virtus Francavilla nel secondo tempo. È subito Nzola, al 7’, a sciupare una buona opportunità sparando alle stelle in diagonale da posizione interessante. Ancora più grave l’errore del giovane attaccante biancazzurro un minuto più tardi: Triarico impegna alla parata in tuffo Pane, sul tap in Nzola, a porta vuota, spedisce fuori. Al 15’ De Angelis va col destro da fuori, il pallone deviato sembra destinato ad insaccarsi ma Pane compie una prodezza distendendosi controtempo alla sua sinistra e smanacciando in angolo. Al 17’ doccia fredda per la squadra di Calabro: contropiede orchestrato da Scrugli, Cocuzza con la punta rifinisce per Gomez il cui piattone di prima intenzione batte Albertazzi per il 2-0.
La gara sembra scivolare via senza sussulti nonostante Calabro cerchi di ridisegnare i suoi per un nuovo assedio con gli ingressi di Finazzi, Albertini e Salatino. Alla mezz’ora il confronto ha un nuovo sussulto: lob delizioso di Finazzi che pesca Nzola in area, pallonetto vincente del franco-angolano e Virtus che accorcia le distanze e ritorna in partita. I biancazzurri si lanciano con generosità in avanti per cercare un pareggio che meriterebbero. Nel terzo di recupero, rimessa con le mani lunga di Albertini, sponda di Salatino per De Angelis che non riesce, tuttavia, a battere a rete. Finisce così il match: all’Akragas i tre punti, ala Virtus applausi per l’ennesima buona prestazione e tanti rimpianti.
