VIRTUS FRANCAVILLA – D’Agostino, prime emozioni biancazzurre: “Proveremo a stupire ancora”
Gaetano D’Agostino, nuovo allenatore della Virtus Francavilla, in attesa della presentazione ufficiale prevista per lunedì prossimo, affida ai microfoni dei colleghi di Canale 85, le sue prime parole biancazzurre. “Sono onorato di far parte di questo progetto – esordisce – e non vedo l’ora di cominciare, perché poi l’adrenalina comincia a salire. Però, facciamo le cose con il giusto equilibrio che è la cosa migliore. Ho seguito quest’anno la squadra, pur disputando la Serie D, è una bellissima realtà che vuole proseguire il suo percorso e dare continuità al progetto. Farne parte per me è un motivo di stimolo; oltre alla felicità ho ascoltato attentamente il progetto del presidente ed esserci mi dà ancora più motivazioni per portare avanti questa bellissima realtà e cercare di stupire ancora”.
Come si approccerà D’Agostino con questa avventura? “Cercherò di portare entusiasmo ed identità di gioco, ma soprattutto voglio calciatori che abbiano fame. Le scelte quindi saranno molto ponderate: di comune accordo con la società, prima sceglieremo gli uomini, perché poi l’aspetto tecnico e tattico lo approfondiremo durante l’anno”.
L’ex tecnico dell’Anzio vuole ripartire dalle fondamenta che hanno reso possibile il grande percorso delle stagioni precedenti. “Spero che possa restare l’ossatura, è molto importante perché conosce la piazza e l’ambiente. Avrò modo di parlare con i giocatori che vogliono ancora sposare la causa Francavilla e quelli che verranno dovranno subito adattarsi perché non c’è tempo da perdere”.
Prime impressioni molto positive, in particolare tra D’Agostino e Magrì sembra esserci stata subito grande empatia. “Un presidente ambizioso ma con molto equilibrio e nel calcio moderno l’equilibrio la fa da padrone – rimarca il trainer – . Ho incontrato un presidente veramente in gamba, con le idee chiare, una persona che parla molto diretta e non fa giri di parole. Abbiamo trovato subito un’intesa, soprattutto parlando a livello tecnico-tattico, perché nel calcio moderno anche il presidente e la società devono essere conoscitori di questo sport. Io amo molto il confronto con le società, per delineare il progetto e per valutare quello che l’annata ti dà nel bene e nel male. Con Magrì la chiacchierata è durata venti minuti, ci siamo trovati d’accorto nelle idee e nelle motivazioni”.
Infine, un pensiero per i tifosi della Virtus: “Li ringrazio, dico sempre che gli allenatori vanno via, le società possono cambiare, mentre i tifosi restano. Quindi se il Francavilla ha raggiunto questo obiettivo è merito anche loro per l’affetto che danno e la passione che ci mettono. Di sicuro – conclude D’Agostino – la serietà e la professionalità sono alla base del mio lavoro, spero di poter dare loro ancora tanto entusiasmo perché è una piazza che merita”.
