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VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro vede una sola strada: “Siamo costretti a vincere, punto!”

La Virtus Francavilla è pronta a tuffarsi nei playoff. Antonio Calabro, nella conferenza stampa della vigilia, ha raccontato come è stato l’avvicinamento al match col Fondi: “È stata una settimana in linea con le altre a livello mentale, la gestione delle risorse fisiche invece è stata leggermente differente perché abbiamo già disputato trentotto partite, inizieranno i primi caldi. Per non lasciare nulla al caso abbiamo centellinato determinate cose a livello fisico”.

La speranza è quella di poter contare su alcuni rientri eccellenti: “L’ultimo allenamento servirà per valutare le condizioni di Idda, Biason e Vetrugno, che fino ad oggi ancora non hanno lavorato con il gruppo. E bisognerà dunque considerare tante situazioni: non ci siamo mai pianti addosso ma in questo momento abbiamo bisogno di tutti”.

La compagine diretta da Pochesci è avversario scomodo, con tante frecce al proprio arco. Calabro, tuttavia, rivendica con orgoglio la bontà del cammino biancazzurro e la superiorità dei suoi certificata dai numeri. “Avrei preferito evitare il Fondi – ammette – , per le solite motivazioni che ho spiegato due settimane fa. Con l’allargamento dei playoff fino addirittura all’undicesima posizione, oggi chiunque può dire di esserci arrivato avendo compiuto un miracolo. Io sono orgoglioso di essere arrivato quinto, perché avrei disputato i playoff anche con la vecchia regola. Magari chi fosse arrivato ottavo, nono, decimo, pur avendo una rosa competitiva e con nomi importanti non avrebbe parlato di miracolo sportivo. Io so che in trentotto partite siamo arrivati quinti, mentre il Fondi si è classificato nono. Certo, in una partita secca tutto può succedere, ma ripeto noi siamo arrivati quinti al cospetto di compagini che, secondo me, potevano fare molto, ma molto di più”.

Per tipologia di gara e regolamento, Virtus-Fondi sarà presumibilmente un match differente da quelli già disputati: “La partita secca vive sulla possibilità di non rimediare a determinati errori, se questo dovesse accadere, e quindi dobbiamo rasentare la perfezione a livello mentale, fisico e tattico, soprattutto contro una compagine del livello del Fondi che già quindici giorni fa aveva dimostrato di che stoffa, di che qualità e di che prerogative positive potesse disporre il tecnico, in particolare a centrocampo e nel reparto avanzato”.

Al Francavilla potrebbe bastare anche il pareggio, un’idea che Calabro respinge seccamente al mittente: “Siamo costretti a vincere, punto. Ho detto questo ai ragazzi martedì, non ci sono altre situazioni, dobbiamo cercare la vittoria. Non abbiamo altri risultati”.

Infine, il condottiero salentino si rivolge ai propri tifosi, chiedendo che possano garantire una grande spinta: “Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo. Quando dico che non dobbiamo lasciare nulla al caso, abbiamo fatto tanto per giocare la prima partita in casa e questo significa che i nostri tifosi devono essere determinanti. Sarà determinante far sapere e far capire alla squadra quello che ha fatto: come ogni volta in questa occasioni, loro ci hanno dato una grossa mano e – conclude Calabro sono convinto che anche domani ce la daranno”.