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VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Stiamo facendo un grande campionato”, Triarico: “Non molliamo mai”

Stato d’animo contrapposto per Antonio calabro al termine del match pareggiato in extremis dalla sua Virtus Francavilla contro il Taranto. “Sono amareggiato perché probabilmente avremmo meritato di vincere – sottolinea il tecnico in sala stampa – , anche se non abbiamo disputato la nostra partita migliore. Il Taranto ha trovato il gol in modo fortuito, indovinando una conclusione dai trenta metri, ma non ci ha creato quasi mai problemi. Dopo aver pareggiato e con un uomo in più dovevamo condurre il match con maggiore maturità ed invece abbiamo commesso alcune ingenuità. In ogni caso, devo fare i complimenti ai miei perché stanno spingendo a mille dall’inizio e, tra pregi e difetti, stiamo facendo un grande campionato”.

Sulla scelta di sostituire Vetrugno, Calabro motiva: “Non c’entra assolutamente la disattenzione che ha portato al due a uno del Taranto, sono cose che possono capitare e fino a quel momento aveva anche giocato una buona partita. Daniele era già ammonito e pensavo che il direttore di gara, alla prima occasione, lo avrebbe potuto sanzionare nuovamente. L’ho cambiato per non correre il rischio di restare in dieci”.

L’allenatore biancazzurro, poi, spende parole positive anche per gli avversari: “Complimenti al Taranto ed a Ciullo, nonostante fossero in una situazione di emergenza, hanno affrontato la partita con il piglio giusto, come una squadra che si deve salvare”.

Vittorio Triarico, autore del primo gol biancazzurro, vede il bicchiere mezzo pieno, apprezzando il carattere e la voglia di non perdere manifestata ancora una volta dal gruppo. “La Virtus è una squadra che non molla mai – dichiara il centrocampista – , siamo andati due volte in svantaggio, ma abbiamo avuto la forza di rimontare mettendo in evidenza il nostro carattere. Eravamo reduci da due sconfitte contro le ultime della classe, non tutte le squadre sarebbero state in grado di rialzarsi, noi siamo stati bravi a farlo. Forse avremmo meritato qualcosa di più, ma il Taranto visto oggi non meritava di perdere”.