VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Complimenti dalla Sicilia? Non ci interessano, io qui voglio l’inferno…”
Domani a Francavilla arriva il Catania. Il morale della Virtus è alto, non potrebbe essere diversamente dopo il successo sul Taranto, ma l’aspetto probabilmente più importante è la crescita costante dimostrata dalla formazione di Calabro. “A livello psicologico ho lavorato meno rispetto alle altre volte – esordisce nella conferenza stampa della vigilia l’allenatore – semplicemente perché questi ragazzi mi confermano, settimana dopo settimana, che sono davvero maturi e che hanno messo da parte subito quello che è stata la vittoria contro il Taranto. Hanno percepito l’importanza dell’evento, poiché si è trattato di una vittoria storica, ma sono stati tre punti ottenuti fuori casa. Noi che viviamo questo sport come un lavoro sappiamo che anche la prossima gara vale tre punti”.
Il Catania è uno degli squadroni del girone C. Calabro ne è consapevole e ci tiene a sottolinearlo per evitare che l’ambiente, più della sua squadra, posso sottovalutare l’avversario: “Va preso con le molle, non si può far finta di non considerare la qualità dei giocatori che compongono la squadra e i risultati che stanno ottenendo”.
La compagine di Rigoli dovrà fare a meno, per squalifica, di due calciatori dell’undici di base (Sala e Bergamelli) ma Calabro avverte: “Sicuramente faranno giocare un un calciatore come Bastrini che due anni fa ha collezionato 20 presenze in serie B a Catania, molto probabilmente un difensore come De Santis che proviene da un settore giovanile importante come quello del Milan. Per quanto riguarda il sintetico anche il Foggia ha giocato su questo campo, così come il Matera, e sono state partite molto difficili. La forza del Catania non è soltanto sui singoli, ma è tanto sulla quadratura che ha trovato e sull’equilibrio nella fase offensiva e nella fase difensiva. È la formazione che ha subito meno gol tra le squadre di tutti i campionati italiani, annovera tra le proprie fila calciatori come Biagianti, il quale negli ultimi 13 anni ha disputato 10 campionati di serie A, due di serie B e questo di Lega Pro. Sarà comunque una partita difficile anche per loro”.
Dalla Sicilia arrivano parole d’elogio nei confronti della Virtus e del suo allenatore, segnali di stima ed apprezzamento per quanto fatto finora dai biancazzurri. Calabro, tuttavia, come nel suo stile, è diretto nel rispedire tutto al mittente: “A noi interessa poco dei complimenti che ci fanno gli avversari prima della partita, me ne faccio ben poco, preferisco averli a fine partita. Anche io faccio i complimenti al mio avversario prima della gara, e lo faccio per tenermelo buono. Invece domani qui dobbiamo far trovare la bolgia, dobbiamo far trovare l’inferno a livello sportivo e calcistico. Dobbiamo far parlare di noi per i risultati sul campo, non per l’allenatore, per la società, non per i singoli giocatori. Devono parlare della Virtus Francavilla, perché la forza della Virtus sono tutti. Sono contento che in giro si parli bene di noi, ma affinché gli avversari parlino bene di noi preferisco aspettare 24 ore”.
