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TARANTO – Taranto bello e sciupone. Con il Carpi è 1-1

Una settimana tutta da dimenticare. Non c’è pace per il Taranto, che dopo aver trascorso gli ultimi sette giorni in maniera decisamente tribolata, quest’oggi al cospetto di un Carpi apparso oltremodo rinunciatario, non è riuscito a mettere in cascina tre punti che avrebbero consentito a Prosperi e compagni, di soggiornare (almeno per una notte) in testa alla classifica.

Prova gagliarda quella degli jonici, che a differenza di quanto esprima il risultato, hanno dimostrato nell’arco dei novanta minuti di non essersi lasciati influenzare dalle voci che negli ultimi giorni stanno minando la serenità dello spogliatoio, mettendo in mostra carattere e voglia di vincere anche dopo la dubbia espulsione di “Chino” Sosa.

PRIMO TEMPO: Nemmeno il tempo di prender posto sui gradoni dello “Iacovone“, che Guido Di Deo trova già il modo di perforare la retroguardia carpigiana: magistrale calcio d’angolo di Julien Rantier che al 4′ disegna una parabola perfetta per l’inzuccata del mediano jonico, bravo a trafiggere Mandrelli, portando in vantaggio i padroni di casa. La reazione emiliana è tutta concentrata in un insidioso calcio franco di Boniperti, sul quale Nicolas Bremec è bravo a distendersi ed a deviare in angolo, evitando guai seri. Bisogna aspettare la mezz’ora per ritrovare il Taranto in avanti: ottimo invito di Rantier per Guazzo che spreca, sparando alto sulla trasversale. Al minuto trentasette accade ciò che non ti aspetti. Travolgente azione personale di Bocalon, che dopo aver seminato Prosperi, buca Bremec, riportando il Taranto sulla terra ed il punteggio in parità. Uno a uno, e tutto da rifare. Sarà questo l’ultimo sussulto di un primo tempo,ben giocato dal Taranto, reo solo di non aver concretizzato le occasioni create.

SECONDO TEMPO Dopo un avvio di ripresa non particolarmente vivace, sono i ragazzi di Dionigi a farsi vivi dalle parti di Mandrelli con Rantier, senza però riuscire a centrare il bersaglio grosso. Intorno al ventesimo, la partita cambia radicalmente faccia: doppia ammonizione e conseguente rosso per Sosa, che oltre a lasciare in inferiorità numerica i propri compagni, sarà costretto a saltare per squalifica il big match di Terni. Al 28′ ancora jonici in avanti con Prosperi che di testa non trova lo spunto giusto, mentre alla mezz’ora c’è da segnalare l’esordio con la casacca rossoblu di Daniel Bradaschia. Il Taranto pur spingendo non riesce a trovare la via del goal, anzi al 39′ rischia di prenderlo, provvidenziale si rivelerà l’uscita di Bremec, lesto ad anticipare il lanciatissimo Bocalon. Ci sarà tempo per una gran sventola dell’onnipresente Guido Di Deo, sulla quale però l’estremo difensore biancorosso, compirà un vero e proprio miracolo, costringendo il Taranto ad un pareggio, che non rispecchia in assoluto quanto visto sul rettangolo di gioco.

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Tabellino

TARANTO-CARPI 1-1

Reti: pt 4’ Di Deo (TA), 37’ Bocalon (CA)

TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Antonazzo, Di Deo, Pensalfini, Rizzi; Chiaretti (23’ st Cutrupi), Guazzo (13’ st Girardi), Rantier (34’ st Bradaschia). A disp.: Maraglino, Garufo, Giorgino, Alessandro. All.: Davide Dionigi.

CARPI (4-4-2): Mandrelli; Laurini, De Paola, Terigi, Poli; Boniperti, Sogus, Perini (34’ st Potenza), Pasciuti; Bocalon (29’ st Kabine), Eusepi. A Disp.: Bastianoni, Donnarumma, Lollini, Perrulli, Ferretti. All.: Egidio Notaristefano.

Arbitro: Andrea Merlino di Udine (Alessio Curatoli di Napoli – Maurizio De Troia di Termoli)

Ammoniti: Eusepi (CA), Bocalon (CA), Rizzi (TA)

Espulsi: Sosa (TA), al 20’ st, per somma di ammonizioni; Dionigi (all. TA), al 45’ st, per proteste.

Corner: 4-4

Recupero: pt 2’, st 3’.

Note: Spettatori 4037 per un incasso di € 33.373,42.