TARANTO – Stendardo chiama, Infantino risponde. Buon punto contro un forte Matera
Il Taranto pareggia all’esordio in Lega Pro dopo quattro anni di Serie D. Contro il Matera finisce 1-1 per effetto delle reti di Stendardo, per i padroni di casa, cui ha risposto Infantino su rigore. Nel mezzo tanta tecnica nella file lucane e tanta grinta nel Taranto. Nei rossoblù il ballottaggio a centrocampo lo vince Paolucci su Lo Sicco, con De Giorgi e Potenza sugli esterni. In attacco Balistreri fa coppia con Bollino. Nel Matera, Loreno Cassia sceglie Bifulco tra i pali.
PRIMO TEMPO – La sblocca subito il Taranto che passa dopo appena nove giri di lancette. L’occasione la crea Bollino che s’incunea per vie centrali e costringe al fallo i centrali del Matera. Dai venticinque metri, Stendardo infila Bifulco con una rasoiata rasoterra con la sfera che tocca il palo interno prima di terminare la corsa in fondo al sacco. La replica del Matera arriva al 19′: è Infantino ad aprire l’azione con un delizioso colpo di tacco in area per De Rose il quale vede e serve Strambelli: conclusione sul primo palo del numero dieci ospite sul quale Maurantonio risponde presente. Brivido per il Taranto al 22′ procurato da Di Lorenzo che si mette in proprio e da posizione defilata cerca l’assist per un compagno che non c’è. Un minuto più tardi lo scatenato Di Lorenzo cerca ancora l’assist rasoterra per un compagno: Maurantonio fa buona guardia e neutralizza la minaccia in presa bassa. Al 28′ doppia ammonizione comminata dal signor Amoroso: prima è Ingrosso a guadagnare il giallo per una manata ai danni di Nigro, a gioco fermo. Proteste vivaci dei rossoblù e Stendardo si vede sventolare il giallo. Il Matera si fa preferire in campo controllando la gara e pressando la difesa tarantina. Al 37′ il solitario Strambelli riceve palla ai trenta metri spalle alla porta, si gira e tira centralmente per la parata agevole dell’estremo difensore del Taranto. Al 42′ i lucani sono ancora pericolosi con uno schema su calcio di punizione: ancora una volta Maurantonio risolve la mischia. Pochi secondi dopo Carretta spara alto in diagonale, sprecando una buona occasione. Poco prima del duplice fischio una palla avvelenata nell’area piccola del Taranto crea lo scompiglio: Maurantonio ci mette l’ennesima pezza.
SECONDO TEMPO – Subito un cambio nel Taranto: Balzano entra al posto di Paolucci. Il neo entrato va a posizionarsi sulla destra e si rende subito protagonista di un salvataggio su Carretta, evitando un gol praticamente fatto e mandando la sfera in corner. Sugli sviluppi il Taranto riconquista palla con Nigro che s’invola nella metà campo avversaria, serve Balistreri bravo a restituire il pallone al compagno il quale, in equilibrio precario, calcia malamente. Aldo Papagni ridisegna lo scacchiere tattico riposizionando Potenza in posizione più centrale, lasciando Balzano e De Giorgi sugli esterni. Risponde Loreno Cassia mandando in campo Iannini per uno spento De Rose. Al 11′ Maurantonio si supera ancora una volta rispendendo al mittente la conclusione da posizione ravvicinata di Casoli. Al 17′ secondo cambio operato dal tecnico del Taranto: Potenza lascia il posto a Magnaghi per un Taranto a trazione anteriore. Il Matera moltiplica gli sforzi per segnare il gol del meritato pareggio ma Maurantonio è in serata di grazia e, al 20′, para l’ennesima conclusione verso la sua porta. Il pareggio si concretizza al 21′ e arriva su rigore: fallo di mani di Nigro in area (ammonito nell’occasione) e Infantino realizza dagli undici metri, spiazzando il portiere di casa. Si rivede il Taranto in avanti al 28′ della ripresa: la conclusione di De Giorgi è da dimenticare. Al 33′ il Taranto reclama per un rigore sul tiro dal limite dell’area di rigore di Nigro: la palla finisce in corner ma l’arbitro giudica regolare il tocco del difensore lucano. Forcing finale del Matera che sbatte contro una difesa rossoblù che difende il pareggio fino al triplice fischio.
Pareggio che sta stretto al Matera per quanto messo in campo in termini di tecnica ed intensità. Per il Taranto un buon punto contro una delle candidate alla vittoria finale. Bellissima la cornice di pubblico. Domenica prossima il Taranto farà visita al Cosenza, mentre il Matera riceverà la Paganese che ha riposato nel primo turno.
