TARANTO – Le pagelle post Paganese: Potenza l’unica vera arma, Cobelli un fantasma
Disfatta totale per il Taranto nel match contro la Paganese. I rossoblù hanno costruito diverse occasioni da rete ma si sono dimostrati fragilissimi: queste le pagelle del confronto.
TARANTO: Contini 5.5; De Giorgi 5.5 (32′ Balzano 6), Magri 5, Pambianchi 5, Di Nicola 5; Guadalupi 5, Paolucci 5.5, Nigro 5.5; Emmausso 5 (62′ Magnaghi 5.5), Cobelli 4 (49′ Maiorano 5.5), Potenza 6.5. Allenatore: Ciullo 5
PAGANESE: Liverani 6.5; Della Corte 6 (64′ Picone 6), Longo 6, De Santis 6, Alcibiade 6.5; Tagliavacche 6.5, Tascone 6.5 (74′ Parlati 6.5), Mauri 6.5; Cicerelli 6.5, Zerbo 6 (58′ Reginaldo 6.5), Firenze 7. Allenatore: Grassadonia 7
I MIGLIORI
Potenza 6.5: i suoi guizzi in velocità sembrano l’unica vera arma a cui questo Taranto malmesso può aggrapparsi. Tre assist preziosi, un paio di conclusioni personali che meritavano miglior fortuna ed un calcio di rigore procurato evidente di cui solo il signor Andreini di Forlì non si è accorto.
Balzano 6: si danna l’anima in un ruolo non suo, quello di esterno destro di difesa, e va vicino a riaprire la partita con due conclusioni disinnescate da un ottimo Liverani. Tra gli ultimi a tirare i remi in barca.
Firenze 7: fisico da corazziere, piedi fatati. Entra in tutte le azioni pericolose della Paganese, realizza un gol pregevolissimo con una conclusione liftata, ispira Zerbo in occasione del rigore del 2-0 e sfiora la doppietta in almeno un paio di circostanze. Concretezza e classe.
Cicerelli 6.5: con il suo moto perpetuo mette sempre in difficoltà gli avversari, la traversa gli nega il gol che poi trova con freddezza dagli 11 metri. È il calciatore che meno degli altri entra nelle rotazioni offensive di Grassadonia, non è un caso.
Parlati 6.5: nota di merito per il giovanissimo centrocampista azzurrostellato, classe 1997, originario di Racale ed ex capitano della Berretti del Lecce. Il suo allenatore gli concede un quarto d’ora che lui sfrutta al massimo, con diverse iniziative interessanti, l’ultima delle quali lo porta alla percussione con cui firma il punto dello 0-4.
I PEGGIORI
Cobelli 4: per distacco, in assoluto, è il peggiore in campo. Non indovina un movimento uno, sbaglia tutti i passaggi, non si vede mai in fase di conclusione. La sensazione è che una categoria difficile e di livello come la Lega Pro non sia nelle sue corde.
I TECNICI
Ciullo 5: il momento non è semplice e le alternative sono praticamente inesistenti. Però ci mette del suo mettendo in campo dal 1’ un impresentabile Cobelli. Dovrà lavorare moltissimo sull’aspetto mentale di una squadra che, nell’atteggiamento, sembra già essersi rassegnata al ritorno in Serie D.
Grassadonia 7: la Paganese è una macchina che funziona con precisione, in cui tutti gli ingranaggi si trovano al posto giusto. Si permette il lusso di andare a vincere in trasferta operando parecchio turn over, soprattutto in attacco. Questa squadra potrebbe essere la mina vagante dei playoff.
