TARANTO – Pagelle, Maurantonio in serata di grazia. Stendardo il leader
Le pagelle di Taranto-Matera
TARANTO
Maurantonio 7: Serata di grazia per il portiere del Taranto superato dal calcio di rigore battuto da Infantino. Un paio di parate importanti e una perfetta lettura delle azioni offensive del Matera hanno trasmesso sicurezza a tutta la squadra.
De Giorgi 5.5: Non è al meglio della condizione fisica e la sua prestazione scende di tono con il passare del tempo. Generoso come sempre ma contro questo Matera serviva altro.
Pambianchi 6.5: Il capitano è il solito lottatore: corre, lotta, contrasta con ogni mezzo e si propone anche in avanti. Una sicurezza.
Nigro 6.5: Ancora una buona prestazione per il centrocampista campano che corre più di tutti, ripiegando ma rendendosi pericoloso nella fase offensiva. Nel secondo tempo, l’azione con Balistreri avrebbe meritato maggior fortuna.
Paolucci 5: Qualche spunto, inserimenti furtivi ma poco altro. Un giocatore di prospettiva e da seguire. L’impressione è che una volta entrato negli schemi di Papagni possa ritagliarsi il suo spazio. Balzano (1’st) 5,5: Subito un grande intervento difensivo ma dopo tanta frenesia e poca tecnica. Da lui comunque ci si aspetta grinta e coraggio che non sono mancati.
Stendardo 7: Ha il merito di sbloccare la partita e di guidare la difesa in maniera eccellente. Insieme a Pambianchi è uno dei cardini della difesa del Taranto.
Potenza 5.5: La fase difensiva sulla fascia non è il suo pezzo forte ma ha il merito di creare spazi e di impegnare l’avversario. Cambiato nella ripresa quando, in posizione più centrale, lasciava intravedere segnali di ripresa fisica. Magnaghi (16’st) 5: Pochi palloni toccati e male. Forse non era la pedina adatta per sostituire Potenza in un momento in cui il Matera era padrone del campo.
Sampietro 5.5: Inizia male e, durante la partita, non decolla. Paga l’impegno ravvicinato di Coppa Italia contro il Fondi. Da rivedere.
Bollino 5.5: Da una sua sgroppata nasce la punizione trasformata poi da Stendardo. Qualche errore di troppo nella lettura dell’azione permettono al Matera di ripartire. Deconcentrato.
Balistreri 6: Lotta su ogni pallone che arriva in avanti facendo salire l’azione. Da un attaccante con le sue doti non ci si può aspettare corsa, fatica e gol: urge trovargli un compano che lo completi.
Altobello 5: Disordinato ma grintoso. Un difensore che si è sacrificato molto alla causa rossoblù ma che ha commesso qualche errore tecnico di troppo. Lascia il campo ad un quarto d’ora dalla fine, ormai stremato. Cedric (31′ st) sv: Pochi sprazzi per il giocatore di colore, a digiuno di allenamenti con i nuovi compagni.
All. Papagni 6: Qualche cambio discutibile ma contro questo Matera, con una rosa ancora da puntellare, non poteva fare molto altro.
MATERA
Bifulco 5.5, Mattera 6, De Rose 5.5 (Iannini 8’st 6), Piccinni 5.5, Infantino 7 (Adriano 42’st sv), Strambelli 7.5, Carretta 6 (Sartore 31’st 6), Armellino 6, Di Lorenzo 6.5, Casoli 7, Ingrosso 6. All. In 2a: Cassia 6.5
