TARANTO – Il Messina schiaffeggia i rossoblù, torna l’incubo play-out

Seconda sconfitta consecutiva per il Taranto che vede avvicinarsi i play-out. La società ordina il silenzio stampa

emmausso-lega-pro-taranto-capriglione

Foto: Emmausso, primo gol in maglia rossoblù (@F. Capriglione)

Scivolone del Taranto in quel di Messina dove trova la secondo sconfitta consecutiva. Subito un uno-due tremendo quello messo a segno da Anastasia e Foresta che stordiscono la truppa ionica. Dopo aver colpito il palo, e sfiorato il terzo gol in più di un’occasione, il Messina sente odor di beffa a tre minuti dal termine quando Emmausso riapre la gara. E’ Milinkovic a chiuderla definitivamente allo scadere.

PRIMO TEMPO – La partita si mette subito in discesa per i locali che vanno in gol dopo centottanta secondi. Milinkovic scambia con Da Silva che mette la palla sul primo palo dove Anastasi, con un bel gesto di tacco, infila Maurantonio. Il raddoppio arriva dopo altri sei minuti. Ancora Da Silva in evidenza che lancia in profondità Foresta, il quale s’incunea nelle maglie difensive rossoblù e supera Maurantonio con un delizioso tocco sotto il pallone. Il Taranto accusa il doppio colpo e ci mette un pò a riordinare le idee. Nel frattempo, il Messina si rende pericoloso, al 19′, con l’ex Mancini che serve lungo per Foresta, sul quale c’è il tempestivo intervento di Stendardo. Il Taranto si scrolla di dosso il momento negativo ma le conclusioni di Potenza e Magnaghi sono troppo timide per cercare di riaprire la partita. Al 30′ il primo pericolo portato avanti dai rossoblù di Ciullo. Magnaghi si libera al limite dell’area e calcia rasoterra: Berardi la blocca in due tempi, restando a terra dopo il contatto con Lo Sicco intervenuto nell’intento di anticipare l’estremo avversario. Ancora Taranto in evidenza al 39′ con una punizione velenosa di Stendardo che si spegne sul fondo. Pronta la reazione siciliana che colpisce il palo, un minuto più tardi, con Foresta mentre Anastasi sbaglia la ribattuta da pochi passi.

SECONDO TEMPO – I ritmi sono blandi nella ripresa, interrotti dai cambi del tecnico ospite. All’11’ Ciullo richiama Potenza mandando in campo Emmausso. Quatto minuti dopo, Milinkovic manca il gol del 3-0, sbagliando da ottima posizione a tu per tu con Maurantonio. Difesa tarantina ancora una volta eufemisticamente distratta. Al 18′ De Giorgi si fa male e deve lasciare il campo a Balzano. Anche Lucarelli attinge alla panchina: dentro Capua, fuori l’ex Mancini. Il Messina addomestica la partita a proprio piacimento lasciando al Taranto solo lo spazio per una conclusione dal limite del neo entrato Emmausso. Al 24′ Viola viene atterrato in area: l’arbitro non è d’accordo e l’attaccante di origini calabresi protesta, raccogliendo la giusta ammonizione. Ciullo pesca dal mazzo il jolly Cobelli che entra in campo per Guadalupi: per l’attaccante argentino dieci minuti a disposizione per mettersi in mostra. Il Taranto stringe i tempi con l’approssimarsi del triplice fischio. Emmausso ci prova dal limite con una saetta rasoterra che si spegne sul fondo. Ma, lo stesso numero 42 rossoblù, può esultare quando riapre la partita con una rovesciata dal limite dell’area piccola che non lascia scampo a Berardi. Neanche il tempo di pensare a come impiegare le forze residue per l’assalto finale che Milinkovic chiude la partita, siglando il gol del 3-1.

Brutta sconfitta del Taranto che, dopo quello con l’Akragas, perde un altro scontro diretto per la salvezza. Merito al Messina che è sceso in campo con convinzione sin dalle primissime battute. I rossoblù si sono confermati poco propensi a recuperare uno svantaggio iniziale contravvenendo ad una delle regole non scritte del calcio, che recita: che quando non si può vincere, non si deve perdere.

CLICCA QUI PER IL TABELLINO

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
http://www.salentosport.net

Articoli Correlati

  • rizzo-coribello LECCE – Rizzo sul Catania: “Una squadra arrabbiata con Lodi a dettare i tempi”. Pacilli e Marino ok

    “Lavorare reduci da una vittoria aiuta sempre. Ripartiamo dalla prestazione offerta con il Trapani, di carattere, attenzione e determinazione”. Così Robertino Rizzo alla vigilia di Catania-Lecce, in programmi domani sera, in terra siciliana, con calcio di inizio fissato alle ore 20.30. “Questa mattina abbiamo svolto la rifinitura in Calabria – ha aggiunto – Pacilli e Marino…

  • magri-di-campi VIRTUS FRANCAVILLA – Magrì: “Polverone politico sulla questione stadio. Ora religioso silenzio”

    Il presidente onorario della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, ha posto chiarezza col seguente comunicato sulla questione legata al “Giovanni Paolo II”. “Ancora una volta – si legge nella nota diffusa dal club biancazzurro – apprendo con stupore che una mia dichiarazione sulla questione stadio ha dato vita ad un polverone politico con diverse prese di…

  • bleve caputo LECCE – Doppio movimento di portieri: Bleve parte, blindato Chironi

    Movimento di portieri in casa Lecce. La società ha appena ufficializzato l’allungamento del contratto con Gianmarco Chironi, estendendolo sino al 30 giugno del 2020. Contestualmente i giallorossi hanno ceduto, a titolo temporaneo e con diritto d’opzione, il diritto alle prestazioni sportive di Marco Bleve alla Ternana Calcio. Per Bleve si tratta, quindi, di approcciarsi al…

  • Comunicato ufficiale Taranto TARANTO – Ufficio stampa e segreteria si rifanno il look

    Il Taranto prosegue l’opera di allestimento del nuovo organigramma societario, che si colora di rosa. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale del tecnico e del direttore sportivo, la società presieduta da Elisabetta Zelatore annuncia gli arrivi di Ninni Cannella, in qualità di addetto stampa e della signora Mariagrazia Sigrisi, a capo della segreteria. A fargli…

  • caturano-salvatore-lecce-leccesetteIT LECCE – Meluso blinda Caturano: “Lo vogliono? Costa almeno due milioni”. Agostinone saluta

    Ancor prima dell’inizio del campionato, il Lecce è costretto a difendersi da un attacco avversario. Non parliamo di sfide sul campo bensì dietro la scrivania, poiché il neo retrocesso Pisa si è lanciato a capofitto alla ricerca di un attaccante il cui profilo risponde al nome di Salvatore Caturano. Il tecnico dei toscani Carmine Gautieri ha…