TARANTO – Ultima chiamata la salvezza. A Melfi è vietato sbagliare
La trasferta di Melfi è la classica partita da dentro o fuori per il Taranto che, adagiatosi in ultima posizione, è chiamato ad invertire la tendenza delle ultime partite se vuole salvare la Lega Pro. L’undici di Salvatore Ciullo non vince dallo scorso 25 febbraio, 1-0 contro il Catanzaro: da allora, solo due punti (contro Fondi e Virtus Francavilla) e sei sconfitte che ne hanno compromesso il cammino verso la salvezza.
Il general manager del Taranto, Fabrizio De Poli, non si nasconde quando dice che teme la partita di Melfi: “Vivo questa vigilia con i patemi classici che si presentano alla vigilia di una partita determinante. Tutti sappiamo che è importante fare risultato ma non voglio sbilanciarmi. Spero solo di ripetere la prestazione di Francavilla“.
Tanti gli assenti in casa rossoblù: Maurantonio, Stendardo e Altobello sono ancora assenti per malattia. A loro si sono aggiunti gli squalificati Nigro e Di Nicola, con De Giorgi che ha finito in anticipo la sua stagione a causa di un infortunio al quinto metatarso del piede sinistro. Out anche Pizzaleo.
Per le convocazioni Ciullo ha fatto ricorso alla formazione Berretti chiamando Minichini, a riempire la terza casella nella lista dei portieri. Formazione quasi obbligata per il tecnico di Taurisano che ritrova Som. A centrocampo probabile l’utilizzo di Paolucci, mentre in attacco dovrebbero giocare Potenza, Magnaghi ed Emmausso.
Dirigerà l’incontro il signor Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale, coadiuvato dai signori Luca Bianchini e Lorenzo Biasini della sezione di Cesena. Calcio d’inizio alle 16.30.
Probabile formazione:
TARANTO 4-3-3: Contini; Balzano, Magri, Pambianchi, Som; Lo Sicco, Maiorano, Paolucci; Potenza, Magnaghi, Emmausso. Allenatore Salvatore Ciullo.
