TARANTO – Magnaghi e Viola mandano la Vibonese ko
Il Taranto espugna Vibo Valentia e ottiene sei punti in pochi giorni. La sblocca prima Magnaghi, nel primo tempo, e la chiude Viola nel secondo tempo. Il modulo che Fabio Prosperi sceglie è l’ormai consolidato 4-2-3-1 con Magnaghi unica punta, supportato dal trio Paolucci, Bobb, Viola. Infortunio nel secondo tempo per Pambianchi: da valutare le sue condizioni.
PRIMO TEMPO – Parte meglio la Vibonese che si fa viva dalle parti di Maurantonio già al 3′ con un tiro di Yabre che si spegne sul fondo. All’11’ calabresi ancora in avanti, con poca precisione: questa volta è Saraniti a provare ad impensierire il numero 1 rossoblù ma la sua conclusione termina fuori dallo specchio della porta. La gara diventa brutta e noiosa e non offre spunti di cronaca fino al 26′ quando Saraniti, con la testa, impegna la difesa del Taranto che si rifugia in angolo. Un minuto dopo calabresi ancora in avanti con Usai che crossa per Favasuli che, emulando i compagni Saraniti e Yabre, manda fuori dallo specchio della porta difesa da Maurantonio. Alla mezz’ora si fanno vivi i tarantini che, nel giro di un minuto, prima sfiorano il gol del vantaggio e poi centrano il bersaglio grosso. Alla mezz’ora è Bobb che rompe il ghiaccio per il Taranto con una conclusione che costringe Russo alla deviazione in calcio d’angolo. Al 31′, sugli sviluppi del corner battutto da Bobb, Nigro conclude a rete ma la palla viene respinta da un difensore locale sui piedi di Magnaghi bravo, da due passi, a depositare in rete. I calabresi sembrano accusare il colpo ma peccano di precisione e lucidità. Pur continuando a cercare la via della rete non ci riusciranno fino al fischio dell’arbitro che sancisce la fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO – Alla ripresa delle ositilità il Taranto è subito protagonista con una bella azione in velocità dei suoi centrocampisti offensici: la sfera arriva sui piedi di De Giorgi che dal limite sfiora l’incrocio dei pali, con lo stadio calabrese ammutolito. La Vibonese non è pimpante come nel primo tempo, il solo Saraniti è l’unico che ci crede e che lotta su ogni pallone. Ne approfitta Costantini, tecnico di casa, che richiama Tindo per Scapellato. Prosperi deve fare i conti con l’infortunio di Pambianchi: al suo posto entra Balzano. Al 20′ Paolucci sfiora il gol angolando troppo il suo diagonale, che termina oltre il secondo palo. Non sbaglia invece Viola che crea e finalizza il gol del raddoppio, saltando quattro uomini della difesa di casa e infilando imparabilmente Russo. La prima vera risposta dei calabresi giunge al 26′ con il solito Saraniti che, dalla distanza, impegna Maurantonio che si distende ma vede la palla sfilare di poco oltre il palo. A meno di un quarto d’ora dal termine, mister Constantino prova a giocarsi il tutto per tutto: fuori un centrocampista come Chiavazzo, dentro la giovane punta Surace. Il Taranto amministra il vantaggio senza correre rischi neanche quando, nel primo dei quattro minuti di recupero, il tecnico di casa manda in campo Lettieri e manda i suoi generosamente in avanti.
Seconda vittoria consecutiva del Taranto che potrebbe segnare la svolta psicologica della squadra, in attesa della sessione di mercato invernale. I calabresi hanno fatto bene fino al gol dell’1-0 ospite per poi scomparire progressivamente fino al triplice fischio. Bene Magnaghi alla prima marcatura in campionato.
