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TARANTO-LECCE – Le pagelle rossoblù: Stendardo a tutto campo, De Giorgi col ‘braccino’

TARANTO-LECCE – Le pagelle rossoblù

TARANTO

Maurantonio 5.5: È colpevole sul gol subìto anche se si riscatta parzialmente evitando il raddoppio del Lecce in diverse occasioni.

De Giorgi 5: Da salentino forse sentiva troppo la partita. Ha giocato molto al di sotto delle sue capacità.

Pambianchi 5.5: In un ruolo non suo si destreggia come può. Decisamente migliore da centrale.

Nigro 6: Gioca per la prima volta in coppia con Stendardo e non demerita.

Paolucci 5.5: Tanta corsa, pressing e grinta ma poco utile alla squadra.

Stendardo 6.5: Il suo rientro sarà un toccasana per il Taranto. Partita di autorevolezza da difensore, finisce la partita da attaccante.

Potenza 6: Se non tiri, non segni e quando lo fai, l’arbitro non convalida. Buona la partita del numero 7 del Taranto che pecca di coraggio negli ultimi metri.
dal 22’st Viola 6: Un paio di conclusioni dalla distanza e un paio di punizioni da buona posizione raccolte dall’attaccante. Meriterebbe più spazio.

Sampietro 5.5: Svolge il compitino ma non basta per la sufficienza.
dal 27’st Lo Sicco 5.5: Si presenta con una grande conclusione dalla distanza ma poi sfuma con il passare dei minuti.

Magnaghi 5.5: Lento e macchinoso, è pericoloso solo ad inizio ripresa. Lotta contro tutti ma non riceve palloni giocabili.
dal 44’st Balzano sv

Bollino 5.5: Non trova lo spunto giusto o la giocata per creare pericoli ai leccesi.

Bobb 5: Il centrocampista del Taranto è lento e mette in pericolo la sua difesa. Serata decisamente no.

All. Prosperi 5: Voto generoso. L’allenatore rossoblù sembra avere le idee un pò confuse altrimenti non si spiegherebbe la scelta del 4-2-3-1 iniziale quando, in altre occasioni in cui è ricorso alla linea difensiva a quattro, aveva fatto bene schierandosi con il 4-3-3. La sostituzione di Magnaghi ad un minuto dal termine è mortificante per un giocatore già con il morale basso. Incomprensibile poi la scelta di sostituirlo con Balzano, spostando Stendardo in avanti, quando in panchina hai Balistreri.