TARANTO – Il SuperTaranto sbanca Pavia e inquadra la vetta
Questione di cuore. Il Taranto, grazie alle reti nel secondo tempo di Coly e Di Deo, sbanca il "Fortunati" di Pavia, accorciando sulla Ternana, costretta sul pari dal Foligno nel derby umbro e spedisce un chiaro segnale al campionato.
Dionigi sceglie di mandare in campo la stessa formazione schierata sette giorni prima a Ferrara, ad eccezione di capitan Prosperi, sostituito in extremis dall'ottimo Vito Di Bari.
PRIMO TEMPO La prima compagine a rendersi pericolosa è il Taranto che con Rantier, su calcio franco impegna l'estremo difensore pavese Facchin. Al minuto diciassette il signor Benassi di Bologna non ravvisa un plateale intervento con il braccio in area, di Galassi ai danni di Di Deo, negando ai rossoblu un penalty apparso ai più certo.
Poco prima del termine della prima frazione, è il Taranto a salire in cattedra e prima con Chiaretti e poi con Rantier impegna l'estremo difensore pavese senza però riuscire a mutare il parziale prima dell' interruzione delle ostilità.
SECONDO TEMPO Il secondo tempo si apre con un tentativo di Carotti, che dalla distanza prova a centrare il bersaglio grosso, non impensierendo però Bremec. Al minuto ventidue Chiaretti raccoglie un retropassaggio errato di Galassi e scarica violentemente verso la porta pavese, non inquadrando lo specchio. Passano solo due minuti ed il Taranto buca: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo aver scavalcato Sosa, la palla termina sui piedi di Coly che in bello stile gira il pallone in rete, mandando in estasi i supporters tarantini giunti a Pavia.
Dopo la rete gli uomini di Dionigi diventano padroni del campo, e otto minuti più tardi trovano anche la rete del raddoppio con Di Deo abile a sbattere alle spalle di Facchin, un cross di Daniele Sciaudone. Due a zero e partita messa in cassaforte. Il Taranto sciorinerà nei restanti quindici minuti un buon calcio, legittimando il vantaggio ed infliggendo ad un Pavia apparso davvero poca cosa, l'ottava sconfitta interna consecutiva.
