TARANTO – Giornata nera: prima il sequestro, poi la messa in mora
Le cattive notizie non viaggiano mai sole. Se nella prima mattinata a spossare gli animi dei tifosi rossoblu era stata la decisione da parte della squadra di ricorrere alla messa in mora, nel pomeriggio l'annuncio del sequestro preventivo per equivalente di immobili per oltre 4 milioni di Euro operato del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, ai danni del presidente D'Addario, ha completato il funesto quadretto.
La decisione della squadra di ricorrere alla messa in mora, nasce dalla necessità degli atleti di vedere tutelata la propria posizione economica. Gli stessi infatti, con questo gesto oltre a garantirsi il pagamento delle spettanze dovute a prescindere dal'esito della stagione, avrebbero la possibilità di interrompere i vincoli che li legano al sodalizio di via Martellotta.
