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TARANTO – Ecco la lettera di Dionigi ai tifosi tarantini

Questo il testo integrale della lettera del tecnico rossoblu Davide Dionigi ai tarantini:

"Il 5 giugno 2011 da Roma è salpata una nave carica di sogni e speranze per affrontare un primo viaggio che non sapeva dove l'avrebbe portata. Durante questo viaggio la nave si è imbattuta in mille vicissitudini. Immediatamente ha dovuto accelerare la sua tabella di marcia per recuperare il terreno perduto a causa di una falla provocata da un membro di un equipaggio non appartenente ad essa. Successivamente si è imbattuta in forti tempeste e burrasche di ogni genere, dovendo subire anche attacchi ingiustificati e gratuiti da parte di varie specie di volatili e rettili che non hanno fatto altro che preoccuparsi di chiamare in continuazione le più importanti capitanerie di porto per far sì che la nostra rotta intrapresa fosse ostacolata o deviata, per fortuna grazie a Dio senza alcun successo. A un certo punto abbiamo dovuto navigare anche senza la luce. Abbiamo cercato i generatori di riserva, ma non c'erano. Speravamo nel codice nautico, ma non c'è stato nulla da fare. Siamo andati avanti comunque. Durante il viaggio abbiamo visto anche nuovi mondi a noi ostili a volte rossi a volte blu. Ostili non da parte di chi ci lavora, ma di chi li dirige. Oltre a questo abbiamo supplito a una serie di palesi difficoltà, per fortuna solo provvisorie, reagendo da grandi navigatori professionisti, ma anche legati da un grande sogno comune. Una notte di dicembre, però, intorno all'ora 01.00, abbiamo fatto una grande scoperta: ci siamo imbattuti nel popolo tarantino il quale ci ha accolto con tutto il suo vero calore e amore nonostante non avessimo fatto nulla d'importante, a parte il fatto di aver dato un'immagine di grande credibilità del nostro equipaggio. Quella notte per la prima volta dopo anni ci siamo sentiti un tutt'uno con quel popolo. Ora la nave è riuscita ad arrivare in porto per una sosta. Il suo equipaggio composto da grandi marinai, ma soprattutto grandi uomini, ha bisogno di riposare e ricaricarsi per poter partire per la seconda parte del viaggio che non so a quale destinazione ci potrà portare ma sicuramente sarà un viaggio ricco di emozioni forti da vivere tutti insieme, anche a chi ancora non ha ben capito cos'è l amore da parte di questa gente per i loro colori rossoblu. Per concludere, ma non per ultimo, ringrazio Dio per tutto quello che ci sta dando augurando a tutti un Natale sereno e felice con le proprie famiglie tenendo presente il grande dono che è stato fatto".

(Sotto, la lettera originale scritta dal tecnico del Taranto. Si ringrazia blunote.eu)

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