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TARANTO – Archiviato Ascoli, oggi la ripresa. Interessa Castaldo della Nocerina

La dura legge del goal. Potrebbe essere questo il ritornello giusto per trasformare in musica il match perso ad Ascoli, che ha visto un Taranto bello, ma sprecone, uscire immeritatamente dalla Coppa Italia, per mano di una compagine, quella bianconera locale, che pur avendo per larghi tratti fornito una prestazione scialba, è riuscita, grazie alla maggiore esperienza ed alle disattenzioni difensive joniche, a centrare il passaggio del turno, seppur ai supplementari.

Adesso, però, non c'è più tempo per pensare a quello che poteva essere e che invece non è stato. Da oggi c'è da pensare ad un campionato che incombe, e che come non mai sarà fondamentale per la compagine tarantina, impegnata, almeno secondo gli addetti ai lavori, nel recitare un ruolo da vertice nella prossima stagione.

Oggi, infatti, si ritorna a sudare agli ordini di mister Dionigi. In programma una sessione pomeridiana di allenamento, alla quale mancheranno di sicuro i centrocampisti Di Deo e Vicedomini, per i quali il responso medico, dovrebbe arrivare in giornata. Da valutare ancora, anche le condizioni del difensore senegalese Momo Coly, fermo da oltre una settimana, nessun problema invece per Matteo Guazzo, tornato disponibile, dopo aver saltato la gara di Coppa Italia, a causa di un attacco febbrile.

Motore acceso, infine, in casa rossoblù, anche per ciò che concerne il mercato. Dalla Campania arriva un'indiscrezione che vedrebbe il sodalizio di via Martellotta, interessato all”#39;esperto centravanti, di proprietà della Nocerina, Gigi Castaldo, autore delle due reti che hanno permesso alla squadra del ds Pastore di abbattere il Foggia, duante l'ultimo turno di Coppa. La trattativa ad onor del vero, appare difficile, ma non impossibile, considerando anche il debole che i molossi hanno per due elementi ionici: Antonazzo e Di Deo. Riprende quota, nelle ultime ore anche, il nome di Andrea Paolucci, ex rossoblu, e da sempre pallino del presidente Enzo D'Addario. Ci sarà da capire, però, quali sono le intenzioni dell'Andria, che, qualora dovesse decidere di cedere il calciatore, non sarebbe disposta ad effetture sconti a nessuna pretendente.