TARANTO – Apre Guazzo, Di Deo completa, il Taranto in paradiso
Emozioni d'alta quota. Il Taranto sbanca anche Carpi allungando il passo sulle dirette inseguitrici e confermandosi più che mai capolista. In un match dal sapore particolare, accade di tutto: dai primi goal stagionali di Matteo Guazzo e Guido Di Deo, all'espulsione ad inizio ripresa di Federico Rizzi, passando per la cacciata di mister Dionigi operata in maniera quantomeno errata dal rivedibilissimo direttore di gara Maresca di Napoli. Il tutto contornato da una mirabolante cornice di pubblico composta da oltre 700 sostenitori jonici che hanno potuto tra l'altro assistere alla consegna di una targa in memoria dell'indimenticato bomber Erasmo Iacovone nelle mani della moglie Paola Raisi e di sua figlia.
PRIMO TEMPO All'ottavo minuto di gioco primo squillo del Taranto: calcio di punizione da posizione invitante che Rantier decide di calciare nella maniera più difficile. Il folletto incrocia sul palo del portiere, sfiorando il montante e per poco non centra il goal da cineteca. Ancora il francesino rinvigorito dopo le ultime positive apparizioni a cercare la via del goal, il solito Chiaretti riceve palla e dopo aver disorientato il suo diretto avversario mette in mezzo dove Guazzo non ci arriva ma è pronto Rantier che con un guizzo di testa impegna l'estremo difensore Bastianoni che compie un vero e proprio miracolo spedendo in corner la conclusione aerea del transalpino. Il Taranto spinge ma la rete sembra proprio non voler arrivare. Bisogna attendere la mezz'ora per rendersi contoche in campo c'è anche il Carpi, botta dalla distanza dell'evanescente Cesca che però non sortisce gli effetti sperati. L'occasionissima per gli uomini di Maddaloni però arriva al 40' Sosa e Di Bari pasticciano favorendo l'inserimento di Eusepi che a tu per tu con Bremec manca clamorosamente l'impatto con il pallone, facendo scorrere un brivido freddo sulle spalle dei supporters rossoblu. Il primo tempo non ha piùnulla da dire, si va sul riposo a reti bianche anche se il Taranto avrebbe di che recriminare.
SECONDO TEMPO L'orologio non segna nemmeno il primo minuto di gioco quando Garufo s'invola sull'out di destra e mette in mezzo per Guazzo; il bomber di Acqui Terme non ci pensa su due volte e scarica un fulmine alle spalle dell'incolpevole numero uno emiliano che vale il vantaggio. Carpi zero, Taranto uno. Al settimo però come nel più classico dei film la storia si complica. Rizzi stende Concas che si era involato verso la porta di Bremec, il signor Maresca non ha dubbi: rosso diretto. Taranto in dieci. Come se non bastasse il direttore di gara allontana inopinatamente dal rettangolo di gioco anche Davide Dionigi, reo d'aver protestato con troppa veemenza, e come dargli torto? Con il "buon Davide" in tribuna e Gianpaolo Spagnulo in panca il Taranto si difende con ordine e dopo due vani tentativi degli avanti carpigiani trova anche il raddoppio. E' il 32' quando Chiaretti stordisce due avversari e serve Sciaudone che scruta l'area di rigore emiliana disegnando un passaggio al bacio per Di Deo al quale resta solo il gratificante compito di trafiggere l'ottimo Bastianoni. Il Taranto è in paradiso. A Cesca e compagni restano solo quattro minuti nei quali proveranno (invano) a rendere meno amaro il parziale.
Il Carpi torna sulla terra, il Taranto vola in orbita e mercoledì è già campionato, arriva l'inseguitrice Ternana, chi si ferma è perduto.
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CARPI 0
TARANTO 2
CARPI (4-4-2) Bastianoni; Laurini, Cioffi, De Paula, Lorusso; Concas, Perini, Sogus(Potenza al 15'st), Memushaj( Perrulli al 35'st); Eusepi(Pietribiasi al 30'st), Cesca. (Mandrelli, Marchi, Di Gaudio, Bova) All. Maddaloni
TARANTO (3-4-3) Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Garufo, Vicedomini(Di Deo al 25'st), Sciaudone, Rizzi; Rantier (Antonazzo al 8'st), Guazzo(Russo al 29'st), Chiaretti. (Faraon, Cutrupi, Colombini, Girardi) All. Dionigi.
Espulsi: Rizzi al 7'st; Dionigi (all.Taranto) Ammoniti: Prosperi, Memushaj al 27'pt; Sciaudone al 33'pt; Lorusso al 6'st;
Marcatori: Guazzo al 1'st; Di Deo al 32'st;
Arbitro: Maresca di Napoli (Liturco; Gualtieri)
Note:
Spettatori: 1000 di cui 700 circa da Taranto.
Calci d'angolo: 3-2
Recupero: 1' pt; 4'st.
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