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TARANTO – Ancora una sconfitta. A Monopoli decide Montini nel finale

Il Taranto perde in superiorità numerica e lascia i tre punti al Monopoli dopo una gara in cui può recriminare per un gol annullato e un legno colpito. La decide Montini, a quattro minuti dal termine, con un inserimento micidiale in area di rigore. Nullo Genchi, il tanto atteso ex della partita, sostituito ad inizio ripresa. Male Bollino nel Taranto.

PRIMO TEMPO – Le due squadre non si fanno del male sin dalle prime battute, disputanto una prima frazione soporifera, che vive più di fiammate che di azioni di gioco degne di nota. Taranto in campo con la difesa a quattro, come contro il Lecce, e con la coppia di centrocampo formata da Nigro e Sampietro. Zanin, tecnico del Monopoli, mette in campo il suo 4-3-3 con il tridente Mavretic, Montini e Genchi. Al 9′ c’è il primo lampo della sfida e lo firma il duo Pinto/Genchi che provano a soprendere dalla distanza Maurantonio, bravo a farsi trovare pronto. La gara diventa noiosa e scivola via, senza sussulti, fino al 19′ quando ai rossoblù viene annullato un gol. Lunga rimessa con le mani di Altobello dall’out di destra e palla che arriva nella zona di Magnaghi che, senza pensarci due volte, prova la battuta in porta. Mirarco respinge la palla con molta fortuna e Nigro la ribatte in rete: l’arbitro però annulla per fuorigioco (dubbio) e fa riprendere con un calcio di punizione, tra le proteste dei tarantini. Non succede più nulla per dieci minuti. Al 28′ Maurantonio sale sugli scudi respingendo il tiro angolato di Montini salvando di fatto il risultato. Gli animi si surriscaldano a pochi minuti dal termine. Al 38′ è netta la gomitata di Esposito ai danni di Paolucci che cade a terra, sotto gli occhi della sua panchina. L’arbitro concede la punizione e ammonisce il capitano del Monopoli e manda negli spogliatoi Enzo Gagliano, assistente di Prosperi, il più vivace nelle proteste joniche. Si va negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO – Subito un’occasione per il Taranto, al 3′, con Magnaghi che calcia d’istinto dall’interno dell’area di rigore e prende il palo pieno. Centravanti ancora una volta sfortunato, dopo l’occasione avuta nel primo tempo. Gli ospiti sembrano più vivaci in questa ripresa e costringono i baresi alla difensiva: la supremazia in campo dei rossoblù si concretizza con tre calci d’angolo ed è evidenziata dalla papera in uscita di Mirarco che mette in apprensione il ‘Veneziani‘. Al quarto d’ora arrivano i primi cambi. Prosperi richiama un Bollino irriconoscibile e lo sostituisce con Garcia; nel Monopoli, Genchi lascia il posto a Gatto. I due tecnici si ripetono al 24′. Zanin richiama Mavretic per Forbes, mentre Prosperi punta su Lo Sicco al posto di Paolucci. Episodio chiave della partita al 32′: Ricucci atterra Lo Sicco a palla lontana, nei pressi dell’area di rigore monopolitana. L’assistente richiama l’attenzione dell’arbitro che ferma il gioco. La breve consultazione partorisce un calcio di punizione per il Taranto e l’espulsione del difensore locale. A sette minuti dal termine, Prosperi effettua il terzo cambio con l’intento di portarsi a casa i tre punti: dentro Viola, fuori Potenza. Lo emula il suo dirimpettaio biancoverde mandando in campo Mercadante per Balestrero, con il chiaro desiderio di coprirsi. Ma il Monopoli non si cura dell’inferiorità numerica e passa a quattro minuti dal termine. Sounas serve un bel filtrante per Montini che sfugge alla marcatura di Pambianchi, entra in area e fulmina Maurantonio. Il Taranto è stordito e non accenna la reazione per riequilibrare le sorti dell’incontro, che termina dopo quattro minuti di recupero.

Brutta sconfitta per il Taranto che, ancora una volta, impreca alla sfortuna per un legno colpito. Bollino oggi è stato uno spettatore non pagante, mentre Pambianchi e De Giorgi sembrano regredire partita dopo partita. Il primo, in particolare, è colpevole di essersi lasciato sfuggire Montini in occasione del gol.

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