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LEGA PRO – E’ sempre Lecce-Foggia. Matera in crisi nera, a Francavilla sognano in grande

Lecce e Foggia, sempre loro. Dopo quasi un ventennio di “lontananza” le due big pugliesi erano tornate a battagliarsi, dopo l’antipasto di Coppa datato 2013 (e con Padalino sulla panchina rossonera), due campionati fa, lottando per un posto negli spareggi-promozione (nessuna delle due riuscì nell’intento). La sfida si rinnovò, eccome, nella stagione scorsa, quando giallorossi e rossoneri guerreggiarono prima per il primo posto, alla fine appannaggio del terzo incomodo Benevento, e poi nelle semifinali playoff, con vittoria dauna resa vana dalla sconfitta con il Pisa nella doppia finale. Ora il testa a testa sembra tornato in auge, dopo che la ventiseiesima giornata del girone C ha sentenziato il ridimensionamento del Matera.

Dopo aver visto il Lecce agevolmente vittorioso a Reggio Calabria per 1-2, infatti, i fari del turno di campionato erano tutti sullo Zaccheria, teatro del big match tra Foggia e Matera. Una sfida mai in discussione, visto che prima dell’intervallo il tabellone indicava già un sonoro 3-0, poi reso più mite dal gol della bandiera biancazzurro. Una mazzata terribile per l’undici di Auteri, autore di un fine 2016 da sogno che lo aveva eletto Campione d’Inverno e favorito numero 1 per la vittoria finale. Quella di Foggia è però la terza sconfitta consecutiva che, facendo seguito a quelle con Catania e Virtus Francavilla, mette in discussione i valori tessi della formazione materana. il big match, al contrario, rilancia ulteriormente le quotazioni dei ragazzi di Stroppa, che insidiano il Lecce a soli due punti di distanza, creando un solco non incolmabile ma comunque notevole tra le quattro componenti del poker di favorite della vigilia. Il Matera scivola così a -6 dalla vetta, con un solo punto in più della rianimata Juve Stabia, capace di passare con enorme fatica sul campo della Vibonese penultima. Le vespe restano comunque insidiate dalla super Virtus Francavilla, che miete l’ennesima vittima, il Cosenza, e consolida il suo posto ben più che onorevole in zona playoff. Per i biancazzurri è la settima vittoria casalinga consecutiva, e tra due giornate al Giovanni Paolo II sarà di scena il Lecce di Padalino, per un derby a dir poco da gustare. In coda altra buona prova per il Taranto di Ciullo, che grazie allo 0-0 di Catania si tiene a +1 sulla zona playout.

Nel prossimo turno ci saranno Lecce-Vibonese, Akragas-Foggia, Matera-Siracusa e Juve Stabia-Reggina. Tutti match decisamente alla portata delle big, ma al tempo stesso che potrebbero riservare sorprese. Per la Virtus difficile trasferta in quel di Caserta, con il Taranto che sarà chiamato invece a vincere l’importantissimo scontro diretto dello Iacovone con il Catanzaro.