MARTINA FRANCA – Si interrompe col Matera la striscia positiva dei biancazzurri
Si interrompe a Matera la striscia positiva del Martina Franca di Franceschini, battuto da una formazione coriacea, ben organizzata in mezzo al campo e che ha saputo imbrigliare il gioco dei biancazzurri della valle d’Itria e che, a conti fatti, ha meritato.
Quella messa in campo a Matera è la formazione standard per Franceschini, fatta eccezione per Baclet, infortunatosi all’ultimo istante, e sostituito da Taurino come prima linea d’attacco per i biancazzurri. Dopo soli trenta secondi di gioco, un’esitazione in prossimità dell’area di rigore consente a Piccinni la conclusione dal limite, ma Viotti è attento. Al 9′ Gammone crossa basso per Infantino che tocca male, grazie anche all’azione di disturbo di D’Orsi, e manda la palla a lato di poco alla sinistra di Viotti. Franceschini perde per infortunio Schetter, poco dopo il quarto d’ora, ed inserisce nella mischia Diakite, al rientro, seppur non al meglio. Replicando il cliché di Melfi, il primo angolo della gara dei padroni di casa, battuto da Gammone al 20′, frutta anche il gol del vantaggio; la palla spiove sulla testa di Ingrosso che devia a rete, Viotti respinge, ma Infantino deposita nel sacco effettuando un tap-in da due passi. Nella circostanza, si segnala qualche timida protesta martinese per una presunta posizione irregolare, assolutamente e comunque attiva, di Infantino al momento della deviazione di testa di Ingrosso. Il Martina non reagisce come dovrebbe ed alla mezzora Marchetti serve male un pallone in avanti e mette nelle condizioni Armellino di battere dalla distanza un pallone che Viotti devia in angolo, distendendosi sulla propria sinistra. Il Martina è in evidente affanno e stenta non poco a penetrare tra le linee di un Matera che, quando è chiamato a difendersi, lo fa con molta accortezza e compatezza. Al 39′ il Martina rischia grosso su una ripartenza che vede la difesa sbilanciata e gli spazi aperti per l’ex Carretta che se ne va sulla destra, si accentra, tira dal limite e trova la respinta di Viotti, ma la palla termina sui piedi di Infantino che sfiora il montante con un rasoterra sul secondo palo. Sulla propria fascia sinistra il Martina soffre terribilmente le incursioni di Mirko Carretta e stenta anche a contenere le iniziative di Iannini, vero catalizzatore del gioco lucano, che svaria su tutto il fronte offensivo, servendo palloni giocabili tanto a destra quanto a sinistra.
Al 7′ della ripresa, l’altro ex Martina della passata stagione, Giovanni Tomi, prova ad insidiare Viotti con una punizione dalla distanza, ma il portiere martinese alza la sfera in angolo, dimostrandosi, qualora vi fosse un dubbio, il migliore dei suoi. Due minuti dopo il Martina reclama un penalty per un presunto fallo di mano in area di un difensore materano su cross di D’Alterio. I ritmi materani si abbassano, anche perché, seppur tardivamente, i giocatori martinesi comprendono che, anche in maniera energica, occorre pur fermare le iniziative lucane sulle fasce, vera e propria spina nel fianco del gioco biancazzurro. Al 21′ ci riprova D’Alterio crossando per la testa di D’Orsi che per poco non inquadra lo specchio della porta.
Tuttavia, a rallentare le iniziative martinesi, per dovere di cronaca, ci pensa spesso anche l’arbitro che spesso non applica la norma del vantaggio quando, pur subendo fallo, in possesso di palla resta un giocatore ospite. Da registrare un break del Matera al 27′ con Carretta che, lasciato libero in area di tirare, impegna Viotti alla deviazione in angolo. Poco prima della mezzora, Franceschini toglie un evanescente Berardino ed inserisce Kuseta, ma il primo pericolo per il Matera il Martina lo crea al 90′ con un tiro teso di Taurino che sfiora la traversa.
È l’ultimo sussulto di una gara che ha messo in evidenza un Martina piuttosto contratto e con poco smalto, rispetto alle ultime apparizioni.
Restano da valutare le condizioni di Schetter, uscito per un probabile risentimento muscolare, ed i tempi per un recupero ottimale di Diakite, dal quale comunque era lecito non attendersi più di tanto, vista l’assenza dalla quale proveniva. Al rientro dalla pausa pasquale il Martina se la dovrà vedere ancora in trasferta e contro un lanciatissimo Akragas, capace di recuperare nel girone di ritorno posizioni su posizioni e collocarsi ormai in una zona tranquilla della classifica.
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Stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera
mercoledì 23.03.2016 ore 20.30
Lega Pro gir. C 2015/16 – 28a giornata
MATERA – MARTINA FRANCA 1-0
RETI: 20’pt Infantino
MATERA: Bifulco, Meola, Tomi, De Rose, Ingrosso, Piccinni, Gammone (28’st Casola), Iannini, Infantino (32’st Albadoro), Armellino, Carretta (37’st Zanchi). A disposizione: Biscarini, De Franco, Zaffagnini, D’angelo, Scognamillo, Pagliarini. Allenatore: Aprile (Padalino squalificato)
MARTINA: Viotti, D’alterio, Curcio, Dianda, D’orsi, Marchetti, Antonazzo (42’st Cristofari), Rajcic, Taurino, Schetter (19’pt Diakite), Berardino (28’st Kuseta). A disposizione: Gabrieli, Allegra, Basso, Migliaccio, Danese, Di Lauri, Topo, Simone. Allenatore: Franceschini
ARBITRO: Valiante di Nocera Inferiore (SA) (Pancioni – Li Volsi)
NOTE: Serata fredda e nuvolosa con temperatura intorno a 8° e terreno di gioco in alcune zone allentato. Spettatori 1500 con una cinquantina di sostenitori provenienti da Martina Franca. Ammoniti: Gammone e Armellino (MT); Dianda, Taurino e D’alterio (MF). Angoli: 6 – 2 per il Matera. Recupero: pt 2′ ; st 3′.
