MARTINA FRANCA – Franceschini: “Al ritorno li affronteremo a viso aperto”, Antonazzo: “Fatto solo il 50%”
La vittoria del Martina in “zona Cesarini” ha lasciato l’amaro in bocca ai lucani del Melfi, il cui staff societario preferisce non rilasciare dichiarazioni e rimandare ogni considerazione alla gara di ritorno. Il presidente del Martina, Luca Tilia, fa un piccolo blitz il sala stampa e ci fa sapere che, al termine della gara di Melfi, a classiche “bocce ferme”, rilascerà delle dichiarazioni che lui ama definire “interessanti”. Il primo a presentarsi ai microfoni è l’allenatore del Martina, Franceschini.
“Sapevamo che non sarebbe stata una bella partita”, esordisce il trainer biancazzurro, “vuoi per la tensione, per la paura di rischiare. In gare come questa sei obbligato a vincere. Del resto, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, senza scoprirci, col Melfi che non ha creato occasioni”. Sulle qualità degli avversari, Franceschini ammette: “Il Melfi a centrocampo ha qualità con Giacomarro, ha velocità in tutti i suoi effettivi e dimostra solidità in ogni reparto, specie in difesa”. Sulla gara di ritorno, le idee sembrano abbastanza chiare: “Sabato prossimo li affronteremo a viso aperto, anche se non dobbiamo fare calcoli, con un atteggiamento giusto e da finale secca. Non possiamo permetterci di sbagliare”.
Da ultimo, quasi controcorrente, una lode all’arbitro da parte di Franceschini: “E’ stato un direttore di gara che, in ogni circostanza, si è confrontato con noi e ha tenuto in pugno la gara, evitando che degenerasse in alcuni momenti. Questo dovrebbe essere sempre l’atteggiamento giusto di un direttore di gara”. Antonazzo e Baclet, intervenuti successivamente, fanno eco al loro mister, non tralasciando un aspetto certamente importante, come quello del gruppo: “Sono molto contento per tutti”, precisa Antonazzo, “anche per i ragazzi che sono entrati dalla panchina e che hanno dato tutto. Per quello che abbiamo vissuto quest’anno dobbiamo salvare questa stagione. Oggi abbiamo fatto solo il cinquanta per cento”.
