MARTINA FRANCA – Clamoroso, Muschio Schiavone lascia la società: “Scelta migliore in assoluto”

Foto: Donato Muschio Schiavone (@tuttomercatoweb.com)

In un caldo pomeriggio domenicale, dal suo studio legale Donato Muschio Schiavone, presidente del Martina Franca, comunica alla stampa che lascia. L’uomo carismatico che ha rilanciato il calcio martinese, riportandolo dalla prima categoria alla terza serie nazionale, oggi Lega Pro, ha detto basta e lo ha fatto con molta serenità, senza polemica ma con un velo di amarezza.

“Lo faccio affinché si possa armonizzare, uniformare ed organizzare al meglio la società. La mia è la scelta migliore in assoluto e si dovrà individuare sul territorio una figura carismatica che prenda il mio posto”, questo è stato il suo esordio in conferenza stampa.

“Sono orgoglioso di quello che è stato fatto, dalla Prima categoria ad oggi, così come ritengo che questa squadra non possa essere ancorata solo al territorio di Martina Franca. La nuova denominazione della società di calcio sarà ‘As Martina 1947 Valle d’Itria’ e, in tal senso, per estendere il bacino di utenza che non può e non deve rimanere ancorato al solo comune di Martina, ho preso già accordi col Sindaco della vicina Locorotondo al quale sono legato da una profonda amicizia”.

Nelle parole dell’avvocato Muschio Schiavone il velo di amarezza traspare quando parla del rapporto difficile vissuto, specie in quest’ultima stagione, con la Pubblica Amministrazione della cittadina itriana. In particolare, come se fosse una questione nata adesso, il tema riguarda la gestione dello stadio martinese, per il quale è stata avanzata richiesta di definizione della convenzione d’uso ma che non ha ricevuto alcuna risposta da parte del Comune. “L’assessore Stefano Coletta, contrariamente a quanto fatto in altre occasioni in cui si era attivato forse più a parole che nei fatti (ed il riferimento è alla possibile nascita di una fondazione che aiutasse il Martina della quale si era fatto promotore l’assessore stesso a dicembre e che poi è svanita nel nulla, ndr), mi ha fatto sapere che è inutile che contatti lui, ma che la questione riguarda il Sindaco e l’intero Consiglio comunale. Del resto, la domanda per il rinnovo della convenzione è un documento protocollato già da quindici giorni e che è rimasto lettera morta”.

Le parole sono precise, ma Muschio Schiavone non le dice con tono polemico, ma con tanta, tanta amarezza. E’ chiaro che un bene di proprietà pubblica non può essere gestito da soggetti privati senza un preciso provvedimento amministrativo che ne disciplini termini, ambiti e canoni, così come, riteniamo noi in base alle conoscenze di diritto amministrativo, un privato non si può far carico, sic et simpliciter, di oneri, come la messa a norma dell’impianto sportivo utilizzato ai sensi delle normative federali vigenti, che restano in capo all’ente pubblico proprietario.

Semmai, si può discutere sulla gestione post adeguamento, ma, nel caso del Martina, siamo ancora lontani da questa fase e, come ha ribadito Muschio Schiavone, “le disposizioni che ci impongono di redigere una convenzione col Comune finalizzata all’iscrizione alla Lega Pro hanno dei tempi che vanno rispettati”.

Su quello che potrà accadere a stretto giro, l’ormai ex-presidente fa sapere che “In veste professionale, posso dire che venerdì c’è stata una riunione importante in cui sono riuscito a mettere insieme tre gruppi imprenditoriali di spessore che astrattamente possono creare una società molto forte. Del resto, il contributo di un qualsiasi imprenditore richiede una soluzione e l’intervento di tutti. I tifosi sono gli unici ai quali non possiamo chiedere nulla, indice sia di maturità degli stessi che della nostra politica tesa alla non demolizione di quello che di buono c’era intorno ad essi. Chi si fa avanti, quindi, deve farsi avanti in maniera costruttiva e non demolitoria per dare continuità al progetto. Solo attraverso l’omologazione di questi concetti penso che si possa costruire un grande progetto. Inoltre, forse nella Lega Pro si ridurrà il numero delle squadre e bisogna creare una società solida, con un pubblico maturo come il nostro ed imprenditori che facciano essi stessi quel salto di qualità anche come mentalità”.

Di certo va dato atto all’avv. Donato Muschio Schiavone di aver dimostrato una certa tempestività, visto che i campionati sono appena finiti, per dar corso al “passaggio di consegne”. L’intenzione della società è sicuramente quella di proseguire su di un certo percorso, tant’è che fino a questa mattina si è lavorato all’accordo sia con De Lucia, intenzionato a proseguire la sua esperienza col Martina, come anche con Fabiano. Anche le giovanili sono state già organizzate, e questo per dimostrare che non s’intende ripercorrere quanto fatto prima dell’inizio della stagione appena conclusa, quando certi ritardi si sono ripercossi, inevitabilmente, sulla gestione economica e tecnica.
Si attende ora la risposta sia dell’imprenditoria locale che dell’amministrazione martinese.

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