MARTINA FRANCA – Ciullo: “Conoscevamo la forza del Benevento”, Brini: “Tre punti pesantissimi”
(di Giovanni GULLI) – Mentre scendiamo in sala stampa, si odono alle spalle del settore ospiti i suoni dei clacson delle auto e degli autobus dei tifosi del Benevento giunti al “Tursi” che, legittimamente, hanno di che festeggiare dopo la vittoria in terra martinese che consolida il primato della squadra di Brini in classifica. Come dire, complimenti al Martina ma i tre punti li fa il Benevento. “Lo sapevamo – esordisce un sereno Totò Ciullo – avevamo delle assenze importanti e ci abbiamo provato. Un solo errore ci avrebbe castigato e così è stato, ma sono tranquillo perché i ragazzi sanno quello che valgono e danno il massimo contro tutti. In fondo, dobbiamo accettare il risultato. È stata una gara spigolosa e va detto che il campo non ha dato ad entrambe le squadre la possibilità di giocare al meglio. Spesso si cercavano le verticalizzazioni da ambo le parti, ma noi, purtroppo, non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato in settimana. Una delle note positive della giornata è stata il recupero di Caruso. Finalmente ho recuperato il ragazzo e l’ho mandato in campo. È uno che attacca gli spazi e che mi auguro di avere al 100% più in là. A lui oggi non potevo francamente chiedere di più”.
ull’altro neo-acquisto, Ciullo chiosa: “Pivkovsky è stato gettato nella mischia in queste ultime tre gare e, pur non essendo molto esperto, sta dando molto, sta macinando chilometri in mezzo al campo ed ha ampi margini di miglioramento”. Sul duello di testa tra Benevento e Salernitana, secondo Ciullo, la spunterà solo chi avrà maggior fortuna e saprà dimostrare di essere più forte. “Dovendo fare un paragone ed avendole affrontate entrambe sia all’andata che al ritorno, dico solo che sono entrambe forti”.
In sala stampa giunge anche Scognamiglio, calciatore del Benevento, che parla di una gara giocata in un ambiente difficile e che, pur non facendo molto bene sul piano del gioco, era la partita che i calciatori sanniti si aspettavano. “Per l’importanza che riveste, è una vittoria fondamentale nella prospettiva del prosieguo della stagione”. A fargli eco, per quanto riguarda la difficoltà della gara, parla anche Simone Caruso, rimasto lontano dai campi di gioco due mesi e mezzo. “Ci abbiamo provato fino all’ultimo contro un avversario che alla fine si è difeso anche in cinque e dobbiamo comunque migliorare. Riguardo le mie condizioni fisiche, certamente non sono al meglio, sono solo rientrato da pochi giorni, ma spero di recuperare in breve tempo”.
Da utlimo, l’esperto e navigato allenatore dei sanniti, Fabio Brini, che, tra le altre cose, è anche un ex essendo stato a Martina nel 2007. “Questi di Martina sono tre punti pesantissimi”, esordisce con consueto tono pacato il tecnico marchigiano. “Noi siamo stati bravi su ogni pallone e va detto che il Martina è una squadra che non ti lascia giocare, che concede poco e che solo in una delle poche occasioni ci ha permesso di segnare”. Sul prossimo doppio turno casalingo che avrà il Benevento, Brini frena gli entusiasmi. “In casa siamo noi a dover fare la gara e se troviamo un avversario che si chiude, tutto diventa più difficile, mentre fuori possiamo sfruttare meglio gli spazi, come è successo oggi”. A ben guardare la classifica, tutto sommato la sconfitta del Martina si può ritenere indolore, sia per quanto espresso contro la prima della classe che per quanto hanno fatto le dirette concorrenti, rimaste tutte a secco di punti. Da martedì si ricomincia a lavorare in previsione della gara di Lamezia che si giocherà in terra calabrese domenica alle ore 16.
