LEGA PRO – Playoff Serie B, il Carpi ci riprova
A volte i favori del pronostico possono giocare brutti scherzi. Ne sa qualcosa il Carpi che lo scorso anno ha visto svanire il suo sogno chiamato Serie B nella finale di ritorno contro la Pro Vercelli persa per 3-1 in casa.
IL CAMMINO DELLO SCORSO ANNO – Ma andiamo con ordine. Lo scorso anno gli emiliani furono autori di un ottimo campionato chiuso in terza posizione alle spalle della Ternana e del Taranto che, senza i punti di penalizzazione, sarebbe stato promosso direttamente in Serie B. Nelle prime giornate la squadra modenese ha un eccellente ritmo tanto da trovarsi in vetta dopo la terza giornata. Nel mese di ottobre la squadra biancorossa subisce un drastico calo perdendo tre partite di fila contro Ternana, Taranto e Avellino. Intanto, qualche giorno prima della sconfitta contro l’Avellino il tecnico Massimiliano Maddaloni aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla panchina modenese per motivi personali e non inerenti alla flessione della squadra. Dall’ottava giornata e fino al termine della stagione la squadra biancorossa è stata guidata da una vecchia conoscenza del Lecce: Egidio Notaristefano. L’ex centrocampista del Lecce di metà anni ’90 eredita una struttura di gioco collaudata ottimamente da Maddaloni e centra uno storico accesso per i playoff di Serie B. Il favorito d’obbligo dei playoff è il Taranto di Dionigi che, però, incappa in una clamorosa eliminazione. I rossoblu non riescono a rimontare davanti ai 20mila dello Jacovone il 2-1 subito all’andata contro la Pro Vercelli e lasciano anzitempo la corsa alla promozione. La Pro Vercelli affronta il Carpi nella doppia finale. All’andata, nella storica terra delle risaie non si andò oltre lo 0-0 tanto che il ritorno era tutto a favore del Carpi.
LA FINALE DI MODENA – Il Carpi decide di giocare la finale di ritorno dei playoff di Serie B al Braglia di Modena. Sono in tremila ad assistere al match che inizia bene per i biancorossi che si portano avanti con Ferretti. L’urlo di gioia resta, però, strozzato in gola perchè Modolo pareggia i conti dopo appena un minuto. Nella ripresa la squadra di Notaristefano crolla e subisce prima il gol del sorpasso di Iemmello e poi il sigillo della qualificazione con Malatesta. Al fischio finale è 1-3: Pro Vercelli promosso in B e Carpi che resta in Lega Pro.
I PROTAGONISTI – Della splendida ma inutile cavalcata del Carpi della scorsa stagione ci sono senza dubbio alcuni calciatori che hanno trascinato la squadra a suon di gol e di prestazioni maiuscole. Il fato vuole che il calciatore che più di ogni altro si è contraddistinto nel Carpi 2011-2012 abbia un nome e cognome che i tifosi del Lecce conoscono molto bene: Ledian Memushaj. Ebbene, Memu è stato il calciatore rivelazione della scorsa Lega Pro tanto da essere subito entrato nelle mire del Lecce che lo ha acquistato con un tempismo eccezionale. Il mediano albanese sarà fondamentale per mister Gustinetti per spiegare i punti di forza e le debolezze di una formazione che si è riconfermata ad alti livelli anche quest’anno. Un altro elemento molto importante nel Carpi sia nello scorso anno che in questa stagione è il 26enne Fabio Concas, stantuffo di centrocampo inesauribile e calciatore adattabile a più ruoli in mezzo al campo. Anche Pasciuti e Di Gaudio rivivranno le emozioni della finale playoff dello scorso anno, così come il marocchino Kabine e Potenza. Per il resto la squadra è stata rinnovata con gli innesti importanti di Rachid Arma e Luigi Della Rocca in avanti e l’apporto di Raffaele Bianco in mezzo al campo.
