LEGA PRO – Partono su Sky due programmi a tema
Calcio, tifo e passione, un connubio inscindibile per molti. Un vero tifoso non conosce categorie. È legato a doppio filo alla propria squadra. Non la abbandonerà mai, gli resterà fedele nella buona e nella cattiva sorte. Cambierà moglie o fidanzata, magari. Ma non la squadra del cuore.
La fede per i propri colori non conosce ostacoli, anche se, è evidente, le situazioni cambiano a seconda del campionato in cui si milita. Per esempio: con il doppio salto carpiato all’indietro fatto dal Lecce, dalla Serie A alla Lega Pro, l’afflusso dei tifosi allo stadio di Via del Mare (che già non faceva registrare grossi numeri) si è più che dimezzato. Dopo i primi cinque turni giocati nel girone B della Lega Pro la situazione di classifica è già abbastanza complicata, anche se la speranza è l’ultima a morire e di tempo per recuperare terreno ce n’è ancora tanto.
La Lega Pro resta un campionato infido e pieno di insidie, un torneo seguito solo da coloro i quali hanno la passione per la propria squadra impressa nel Dna, un marchio stampato a fuoco sulla pelle. Anche l’interesse mediatico per la Lega Pro è molto limitato rispetto alla Serie A e B anche se, notizia dell’ultim’ora, la terza serie nazionale, da domenica prossima, sbarcherà anche sugli schermi di Sky Sport 24 con una trasmissione d’approfondimento che andrà in onda la domenica sera e un’altro contenitore a tema, un po’ più lungo, che sarà trasmesso il lunedì pomeriggio.
Da un altro punto di vista, bisogna sottolineare che, non per i motivi sopra descritti, la Lega Pro non è una manifestazione snobbata dagli scommettitori. Anzi. In rete non ci sono molti siti tramite i quali scommettere su questa categoria, ma ad esempio con i codici di Gioco Digitale si avrà l’opportunità di poter seguire e puntare su tutte le partite della terza e quarta serie nazionale.
Negli ultimi anni abbiamo visto come anche grandi club come Juventus, Napoli e Fiorentina si siano trovati a ripartire dalle sabbie mobili della Serie B e C. Accompagnati all’incessante incitamento dei propri tifosi, oltre che, ovviamente, sospinti dalle qualità tecniche dei propri giocatori, le «grandi» sono riuscite a tornare ben presto nell’Olimpo del calcio italiano, accumulando successi sia nel campionato nazionale, che soddisfazioni in ambito internazionale. L’auspicio è che anche grandi realtà dal passato glorioso, Lecce in primis, ritornino presto a calcare terreni più prestigiosi.
