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LEGA PRO – Modifiche, gironi e squadre a rischio: ecco come sarà  la nuova Lega Pro

Siamo ormai a pochissime settimane dall'inizio di un'altra caldissima estate per il calcio italiano, almeno in Lega Pro. Al termine infatti di play-off e play-out, si potrà cominciare ad avere un quadro più preciso di quello che sarà il nuovo assetto per la stagione 2011/2012.

Nella riunione federale di venerdì sono emerse indicazioni precise a cui non è però ancora stato affisso il crisma dell'ufficialità, ma la linea che Macalli sembra voler seguire è quella di portare il format a 90 squadre, rispetto alle 85 di quest'ultima annata. Dalla D infatti ne sono salite 9, dalla seconda ne scendono 4. Il problema però riguarda le iscrizioni: se lo scorso anno saltarono ben 18 club, al 30 giugno si prevede una mattanza.

Sono diversi infatti i conti che non torneranno e se non si rimetteranno a posto entro la data ultima fissata dalla Lega non ci saranno le possibilità per nuove avventure. Come era già emerso da altre riunioni sono aumentate anche le fideiussioni, che salgono a 300mila euro per la seconda divisione e 600mila per la prima e niente deroghe per gli stadi, salvo per chi sale dai dilettanti. Tra le squadre presenti al momento nei rispettivi campionati e quelle che hanno vinto la serie D chi salta non verrà sostituito, ma se saltano più di 14 club si andrà ai ripescaggi, in modo da portare l'organico a 76, come stabilito nell'accordo tra Lega Pro e Aic. Anche rispetto ai ripescaggi però si registrano grosse novità: il Consiglio Federale infatti ha chiesto ai presidenti delle varie leghe di modificare la normativa utilizzando i soliti criteri ma abolendo i salti doppi, come avvenuto con il Pisa lo scorso anno. Chi ha vinto la serie D potrà fermarsi in Seconda e così via.

Occorrerà pagare anche per essere ripescati: oltre alla fideiussione andrà depositata una somma dello stesso valore, più una cifra a fondo perduto per la Figc. Prendono forma quindi i diktat che Macalli aveva cominciato a proferire già dallo scorso ottobre, e calcolatrice alla mano, saranno davvero solo le società con i conti in regola e con soldi freschi a potersi permettere
certe cifre.

Facile immaginare quindi che sarà 76 il format con cui si affronterà la nuova stagione, diviso in 36 club in prima con due gironi da 18 e 40 in Seconda con due giorni da 20. Solo il primo tassello verso quella che sarà la definitiva faccia della nuova Lega che vuole fra tre anni una divisione unica da 60 club.