LEGA PRO – Le big balbettano a braccetto, carte rimescolate. E nel prossimo turno…
Il turno che non t’aspetti. Può essere questa la frase adatta a fungere da didascalia per l’ottavo turno di campionato nel girone C di Lega Pro, dove in un solo colpo si sono registrate le battute d’arresto delle prime quattro della graduatoria. A partire dal Lecce capolista virtuale, impegnato (come le sue avversarie, d’altronde) in un match non certo proibitivo sul campo della Vibonese, ma che ha sprecato per due volte un vantaggio venendo raggiunto nel finale da un dubbio rigore trasformato da Saraniti. Un punto non totalmente da buttar via, ma che alla luce dell’andamento dell’incontro, dei risultati e delle difficoltà maggiori incontrate dalle avversarie lascia comunque gridare all’occasione persa.
A proposito di sprechi, il Foggia non è da meno. I rossoneri creano meno rispetto ai giallorossi contro un Akragas che concede poco, ma ad inizio ripresa falliscono con Mazzeo un rigore che avrebbe garantito loro il primato in solitaria. Decisamente peggio riescono però a fare Matera e Juve Stabia, sconfitte rispettivamente dal Siracusa e dalla Reggina. A rimescolare le carte nella parte alta della classifica ci ha pensato anche il Cosenza, che con la vittoria sul campo del Fondi si è portato al terzo posto, agganciando la formazione stabiese e proponendosi come outsider per la corsa alla vetta. La vera sorpresa del momento è tuttavia il Monopoli di Zanin, vittorioso nel derby con la Fidelis Andria e attualmente clamorosamente sesto in graduatoria, dopo aver staccato una Casertana sonoramente sconfitta sul campo della Virtus Francavilla. Si rialza finalmente il Catania, vittorioso per 3-1 nell’atteso derby con un deludente Messina, così come la Paganese, che si aggiudica l’incrocio nei bassifondi con il Melfi grazie ad un secco 3-0. Non passa inosservato, infine, il ko del Taranto sul campo del Catanzaro, soprattutto perché costa la panchina al tecnico Papagni, che pure era stato protagonista di un buon avvio di campionato e che invece diventa il terzo tecnico esonerato del raggruppamento.
I fuochi d’artificio visti nell’ottavo turno potrebbero ripetersi nel nono, viste le gare in programma. Il Lecce sarà impegnato nel derby con la Virtus Francavilla, ma i fari sono puntati tutti sul big-match Juve Stabia-Foggia. Il Matera ospiterà il Catanzaro e il Cosenza riceverà la Paganese, mentre Taranto e Casertana cercheranno di rifarsi con Fondi e Reggina. Chiudono il programma della giornata Akragas-Fidelis Andria, Melfi-Catania e Vibonese-Siracusa.
