LEGA PRO – Il Benevento inciampa e il Lecce non molla. Vetta a un punto, ma che bagarre nelle zone alte!
La ventiquattresima giornata del girone C di Lega Pro mantiene invariate le posizioni nelle zone altissime della classifica, dove tuttavia il pari del Benevento (unico top team a non centrare il risultato pieno) accorcia ancor di più i distacchi. Dai sanniti alla Casertana quinta, le cinque squadre in corsa per il primo posto sono ora racchiuse in appena tre punti, e nonostante alla fine del torneo manchino ancora dieci gare è chiaro che per avere i verdetti anche solo su chi è la favorita numero 1 ci sarà ancora da attendere. Tra queste c’è sicuramente il Lecce, prima compagine ad approfittare del mezzo passo falso beneventano poiché più immediata inseguitrice, con Piero Braglia che può dirsi finalmente soddisfatto per aver raccolto una vittoria esterna (0-3 ad Ischia) che mancava da quasi tre mesi.
Dopo cinque successi consecutivi si interrompe la striscia casalinga vincente del Benevento, bloccato sull’1-1 dal sempre ostico Matera di Padalino. I lucani non hanno abbandonato i sogni play-off e si confermano squadra da trasferta, andando a disputare un’ottima gara sul campo della capolista. I giallorossi campani si sono salvati grazie al rigore di Marotta, che ha pareggiato l’iniziale vantaggio di Infantino, ma devono ringraziare il proprio portiere se nel finale non hanno subito il nuovo sorpasso biancazzurro. Si conferma al terzo posto il Foggia di De Zerbi, che torna al successo dopo il ko di Lecce rifilando un autoritario poker alla Lupa Castelli fanalino di coda, non senza qualche brivido. I laziali avevano infatti pareggiato l’iniziale vantaggio di Angelo grazie ad un rigore di Morbidelli che ha anche portato all’espulsione del portiere Narciso, ma non sono riusciti a capitalizzare la superiorità numerica uscendone nettamente sconfitti.
A pari punti con i rossoneri c’è il Cosenza, ormai decisamente più che una semplice sorpresa. I ragazzi terribili di Roselli superano per 2-1 la Juve Stabia nonostante qualche brivido, confermandosi miglior difesa del campionato. Reazione da grande squadra dopo tre gare senza vittorie per l’ex capolista Casertana, che si rimette in corsa per il primo posto grazie ad una vittoria di misura sul difficile campo del Catania e dopo aver giocato pressoché tutta la ripresa con un uomo in meno. Una vittoria, arrivata dopo una settimana molto difficile tra tensioni societarie e dimissioni respinte di mister Romaniello, che vale come ossigeno per i rossoblu.
Per quanto riguarda il resto del torneo, risalgono verso metà classifica Akragas e Fidelis Andria, che si impongono di misura rispettivamente su Paganese e Messina, conquistando tre punti fondamentali in chiave salvezza. Ancor più importante il poker a domicilio che il Monopoli ha rifilato al Melfi, perché arrivato in una gara che valeva quasi come uno spareggio per evitare i play-out e che consente ai biancoverdi di superare il Catania in classifica. Infine, il Martina ha nettamente avuto la meglio del Catanzaro nel giorno dell’esordio del tecnico Daniele Franceschini.
Nel prossimo turno, che vedrà il Lecce ospitare il Melfi, fari puntati su Catanzaro-Benevento, sul derby pugliese Fidelis Andria-Foggia e su Matera-Cosenza. La Casertana ospiterà invece l‘Ischia, mentre nella zona bassa della graduatoria si registra lo scontro diretto Martina-Catania. Chiudono il quadro della giornata Juve Stabia-Akragas, Lupa Castelli-Messina e Paganese-Monopoli.
