LEGA PRO – Giallo a Brindisi per l’aggressione a Montella
Football Brindisi pronto alla seconda trasferta stagionale, dove avrà di fronte come avversari i campani dell’Aversa Normanna. Gli adriatici arrivano all’incontro forti dei 6 punti guadagnati sul campo in questo avvio di stagione, ma la speranza per gli uomini di Florimbj è che gli avvenimenti delle ultime ore non abbiano segnato negativamente lo stato d’animo degli atleti.
La nota dolente delle ultime ore infatti, parla dell’aggressione subita da un giocatore biancazzurro, ieri al termine degli allenamenti. Si tratta di Francesco Montella, difensore laziale in forze dallo scorso anno nella compagine biancazzurra, che avrebbe denunciato ai carabinieri di Brindisi,di essere stato avvicinato e minacciato da due sconosciuti, a volto scoperto, all’interno dello stadio “Franco Fanuzzi”, sconosciuti che gli avrebbero intimato di “non tornare più nella città adriatica”.
Sulla vicenda su cui adesso stanno indagando i militari, ci sono parecchi lati oscuri: il primo riguarda proprio le modalità dell’aggressione,che non avrebbe avuto testimoni,così come confermato da un comunicato ufficiale di solidarietà a firma dello stesso presidente del Football Brindisi, Vittorio Galigani, nonostante i tanti addetti ai lavori presenti all’interno della struttura sportiva. Il secondo, la scelta dell’atleta di tenere all’oscuro dell’accaduto la società, che sarebbe venuta a conoscenza dei fatti tramite la stampa, rivolgendosi di sua iniziativa ai carabinieri.
Montella era uno di quei giocatori,ereditati dalla scorsa gestione societaria, quella dei fratelli Barretta, e al momento tenuto fuori rosa da Galigani e company, in attesa di un trasferimento che la società ha piu’ volte auspicato per se stessa e per l’atleta.
