LEGA PRO 1/B – Perugia e Frosinone, domenica due finali. Ecco come ci arrivano le rivali del Lecce
Quella in programma domenica prossima si presenta come una giornata di campionato in cui le emozioni non mancheranno di certo ed i risultati daranno indicazioni fondamentali su quello che sarà l’esito della lotta per la promozione diretta. La concomitanza di gare come Pisa-Lecce, Frosinone-L’Aquila e Salernitana-Perugia, rende la bagarre nei piani alti della classifica una vera e propria lotteria, viste le tante forze in campo, e fare previsioni ad oggi risulta veramente complicato.
Con il Lecce di Franco Lerda impiegato in una vera e propria gara da dentro fuori sul campo del Pisa, che vedrà i giallorossi costretti a vincere se vogliono tenere acceso il lume della speranza chiamata B diretta, scenari ben più ampi offrono le altre due sfide sopracitati e che vedranno i giallorossi spettatori più che interessati.
Il vero big-match della giornata è in programma a Salerno, dove i padroni di casa di Gregucci ospiteranno il Perugia capolista e favorito numero 1 per il primo posto. L’ex allenatore del Lecce ha più volte dichiarato come quella di domenica rappresenti una vera e propria finale per i suoi ragazzi, costretti a fare punti per mettere una seria ipoteca sul discorso play-off, cosa non impossibile se si pensa che i granata sono tra le squadre più in forma del torneo, nonostante la sconfittà dell’ultima giornata a Prato. Se la Salernitana dovrà cercare la vittoria, ancora più alta è la posta in palio per il Perugia di Camplone, che tuttavia potrebbe anche accontentarsi di un pareggio qualora le dirette concorrenti non facessero bottino pieno, potendo anche contare sullo scontro diretto dell’ultima giornata sul terreno amico del “Curi”. Camplone per Salerno ha convocato la rosa al completo per compattare il gruppo in un momento tanto delicato, ed ha dichiarato di voler cercare a tutti i costi di chiudere i giochi, tanto da rischiare i suoi elementi diffidati e che, se ammoniti, salterebbero il Frosinone all’ultima giornata.
Apparentemente meno proibitivo appare il compito del Frosinone di Stellone, che ospiterà in casa il L’Aquila di Pagliari. Tuttavia i ciociari, tra le tre pretendenti al primo posto, sono sicuramente i meno in forma, e dovranno rinunciare ad elementi importanti come Gessa e Biasi. Come se non bastasse, al “Matusa” sarà di scena la squadra con il miglior andamento lontano da casa, dal momento che gli abruzzesi che lottano per il quarto posto finale sono una vera e propria squadra da trasferta, vista la loro attitudine a difendersi a oltranza per poi cercare il contropiede veloce. Lo sa bene Roberto Stellone, che per questo motivo dovrebbe tornare al 4-3-3, con una punta di peso in meno rispetto a Lecce ma con due esterni alti in più. Tra questi ci sarà Luca Paganini, entrato a metà ripresa nello scontro diretto perso in Salento e che ha dichiarato che le motivazioni in più della sua squadra faranno la differenza contro gli abruzzesi.
In questo scenario che, come detto, lascia aperta ogni possibilità di esito finale, in casa Lecce non resta che fare di tutto per espugnare Pisa, e sperare che Salernitana e L’Aquila non si facciano superare da Perugia e Frosinone.
