Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LEGA PRO 1/B – Lecce, conservare il terzo posto e sperare. Frosinone e Perugia non sono inarrestabili

Siamo solo a febbraio e l’andamento di questo campionato, almeno a guardare la classifica, sembrerebbe ben delineato: due battistrada a giocarsi la promozione diretta e le successive dieci squadre, racchiuse in dieci punti, a lottare per il miglior posto possibile nella griglia dei play-off.

Nonostante i ben otto punti che dividono Frosinone e Perugia dal Lecce di Lerda, tuttavia, è troppo presto per giungere a conclusioni affrettate. Undici giornate ancora da affrontare sono tante, ed il continuo altalenarsi di posizioni in un girone mai tanto equilibrato lascia intuire che il tempo delle sorprese non può considerarsi concluso. Sicuramente le due compagini che guidano la classifica sono quelle che hanno dimostrato maggiore continuità, ma i rispettivi passi falsi con Barletta e Prato (senza dimenticare la vittoria all’ultimo secondo dei frusinati a Pagani domenica scorsa) lasciano acceso un piccolo barlume di speranza nelle inseguitrici, con il Lecce in testa.

I giallorossi, che hanno perso la grande occasione di avvicinarsi al primo posto dieci giorni fa, hanno già dimostrato di poter compiere clamorse rimonte quest’anno, riuscendo ad esempio a superare il Pontedera capolista della sesta giornata ed a +15 sui giallorossi appena nove turni dopo. Ora è un’altra storia, e le speranze di rimonta sono davvero ridotte ma, come dichiarato da De Rose dopo la vittoria di Barletta, la cosa più brutta sarebbe avere il rimpianto di non averci provato e creduto fino all’ultimo.

Le piccole velleità di primo posto ancora accese in casa Lecce non devono però distogliere l’attenzione da quello che è, al momento, il risultato più alla portata dei giallorossi, ossia il terzo posto che vorrebbe dire play-off da disputare con una buona posizione sulla griglia, inferiore solo a quella del secondo in classifica. Un risultato la cui importanza non è da sottovalutare, vista l’importanza del fattore campo nel girone “sud”, e che vede come principali rivali L’Aquila, Benevento, Catanzaro e Pisa. Anche per questo motivo il Lecce non dovrà abbassare la guardia fino all’ultima giornata, che ci darà i verdetti definitivi su quello che sarà, comunque vada vada, uno dei campionati di Prima Divisione più agguerriti degli utlimi anni.