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LEGA PRO 1/B – Frosinone e Perugia, due gol rocamboleschi nel recupero complicano il cammino del Lecce

Se le gare di Frosinone e Perugia fossero terminate al minuto 93, staremmo parlando di una domenica più che positiva per i giallorossi di mister Lerda che, potendo beneficiare dei tre punti a tavolino della gara con la Nocerina, si sarebbero stanziati al secondo posto in classifica ad appena tre lunghezze dal Frosinone capolista. Purtroppo per il Lecce, però, le due squadre che lo precedono in classifica hanno trovato in extremis due gol fortunosi ed a dir poco rocamboleschi che hanno consentito, nel caso dei ciociari, di raggiungere il pareggio con la Salernitana, mentre per quanto riguarda gli umbri addirittura di vincere sul campo dell’Ascoli.

A Frosinone, i padroni di casa sono stati costretti ad inseguire per quasi tutta la gara una Salernitana che per lunghi tratti ha messo in difficoltà gli uomini di Stellone. I gialloazzurri sono però stati bravi a non crollare nei momenti più difficili della gara, in cui gli ospiti sono spesso andati vicino a raggiungere il doppio vantaggio, ed hanno colpito grazie ad i gol di Ciofani e Viola, agguantando in extremis un insperato pareggio. Anche in questo caso, come spesso accaduto dalle parti del “Matusa“, i frusinati hanno realizzato un gol a tempo scaduto ed anche in questo caso il gol è da considerarsi fortunoso. L’autore della marcatura, Alessio Viola, ha infatti messo a segno un gol al termine di un’azione personale che sembrava essersi conclusa con un nulla di fatto ma che, dopo una lunga serie di rimpalli, ha visto l’ex attaccante della Reggina eludere l’uscita del portiere campano e realizzare nonostante la presenza di tre giocatori sulla linea di porta.

Ancora più rocambolesca la gara vinta dal Perugia sul campo dell’Ascoli, al termine di un match che ha visto i marchigiani fallire una serie incredibile di palle gol. Nel primo tempo infatti, dopo un buon inizio degli ospiti, l’Ascoli ha potuto beneficiare della superiorità numerica creando una lunga serie di occasioni da rete miseramente fallite, soprattutto due clamorose con Tripoli. Nella ripresa, dopo l’espulsone di Di Gennaro, il Perugia ha preso campo senza riuscire a portarsi in vantaggio e la gara, già ricca di episodi, ha registrato un’altra espulsione per parte, del perugino Conti prima e dell’ascolano Colomba poi. Al quinto ed ultimo minuto di recupero, ecco la doccia fredda per i tifosi del Lecce, già pronti ad esultare per un secondo posto che sembrava cosa fatta: Sprocati si impadronisce di una palla vagante nell’area marchigiana e realizza in mischia gol-vittoria.

Alla luce di quanto accaduto nella giornata di ieri, le certezze su chi sarà il vincitore finale del campionato sono sempre meno, vista la presenza di tre squadre in appena quattro punti. L’unica sicurezza di questo finale di stagione sarà l’equilibrio che, viste le partite del 30° turno, regnerà fino all’ultimo secondo dell’ultima partita e, forse, anche oltre.