LEGA PRO – Lecce, passerella finale con un occhio al girone B. Taranto all’inferno, bagarre playoff e playout

Dopo la promozione del Foggia in B, ecco un altro verdetto definitivo arrivato a 90 minuti dal termine. L'ultima sarà una giornata al cardiopalma, ma non per i giallorossi di Rizzo

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Foto: (@Michel Caputo)

Ancora 90 minuti, e poi saranno spareggi. Il girone C del campionato di Lega Pro si avvicina alla sua regolare conclusione, con i principali verdetti già emessi: il Foggia è promosso in B dopo la matematica stra-vittoria del torneo, e il Taranto dopo appena un anno fa ritorno tra i Dilettanti. Per il resto, ancora è tutto, o quasi, possibile, con le griglie playoff e playout ancora da scrivere, e con la maggior parte delle compagini meridionali che si giocheranno una grossa fetta del proprio futuro nella trentottesima giornata in programma domenica alle 17.30.

Tra queste non c’è il Lecce di Roberto Rizzo, che ha bagnato il suo esordio sulla panchina giallorossa con un buon pareggio a Pagani (alla luce di assenze e differenza di motivazione era difficile aspettarsi di più), in cui si sono viste tante cose buone nonostante le scorie dell’era-Padalino. Nell’ultimo turno i salentini se la vedranno con la Fidelis Andria, in un match che, per i locali, sarà più una passerella di congedo alla regular season (l’attenzione sarà rivolta più che altro nel conoscere il primo rivale che verrà fuori dal girone B) che una sfida all’ultimo sangue tra rivali regionali. Rizzo terrà a riposo acciaccati (Giosa, Torromino, forse anche Doumbia) e diffidati (Agostinone, Mancosu e lo stesso Torromino), ma il Lecce cercherà comunque di onorare l’impegno e mettere i bastoni tra le ruote di un’Andria in piena lotta playoff. Ad oggi i Federiciani sarebbero fuori dagli spareggi poiché in svantaggio nella differenza reti con Catania e Fondi, ma una vittoria o anche un pari al Via del Mare potrebbero cambiare tutto, complice lo scontro diretto tra Casertana ed etnei.

Ancor più serrata la bagarre nelle zone basse. Con il Taranto mestamente retrocesso, tra la rabbia del pubblico, con un turno di anticipo, e il Melfi già aritmeticamente ai playout, è lotta aperta tra Vibonese, Catanzaro, Akragas, Monopoli e un Messina in attesa dell’entità dell’imminente penalizzazione. Domenica prossima, a tal proposito, particolare attenzione al testa a testa tra Monopoli e Akragas e a quello tra Vibonese e Messina. Da queste due sfide usciranno certamente almeno due delle squadre che comporranno una griglia dei playout tra le più equilibrate viste negli ultimi anni.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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