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L’AVVERSARIO – Feralpi Salò: difesa ballerina, attacco velenoso…

Il Feralpi Salò sarà il prossimo avversario sulla strada del Lecce di Lerda. La formazione bresciana staziona nei bassi fondi della classifica, immischiata, con i suoi 12 punti, nella lotta per evitare l’ultimo posto destinato ai play out. Quella di Remondina, che mette in campo i suoi scegliendo spesso il 4-3-3, è una squadra giovane e molto propositiva, applica un calcio manovriero ma spesso concede troppo all’avversario; prova ne sia che in casa ha sempre subito almeno un gol.

La difesa fa affidamento ai nomi di Omar Leonarduzzi, alla sua quinta stagione in Lombardia e ormai bandiera del Feralpi, e Andrea Malgrati, classe 1983, arrivato alla corte di Remondina dopo tanto Tritium. Interessante l’estremo difensore Alberto Gallinetta, classe 1992.

A centrocampo la qualità passa tutta tra i piedi di Francesco Finocchio (per buona pace di Lerda il fantasista non dovrebbe essere della partita), talentuoso classe 1992, già autore di 3 reti nel campionato in corso. Importante l’innesto di Giorgio Schiavini, arrivato dal Santarcangelo con la dote dei 7 gol messi a segno nel torneo scorso di Seconda Divisione; esperienza e presenza in mezzo al campo sono garantite da Michele Castagnetti (secondo anno con i bresciani) e Roberto Cortellini, una vita in serie B, da tre campionati in forza al Feralpi. Una menzione anche per Carlo Ilari, classe 1991, che può vantare 11 presenze in B con la maglia dell’Ascoli (un gol per lui in stagione).

Davanti i punti di forza della squadra sono senza dubbio Andrea Bracaletti, al terzo campionato con gli azzurro verdi (come Finocchio dovrebbe saltare il Lecce) ed Emiliano Tarana, miglior marcatore della squadra con 3 centri all’attivo (insieme allo stesso Finocchio). Luca Miracoli e Antonio Montella sono invece le delusioni finora, entrambi all’asciutto di segnature.