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L’AVVERSARIO – Dopo due neopromosse, una delle favorite: ecco il Benevento di Carboni

E’ considerata una delle compagini più forti ed attrezzate del girone, e lo ha già dimostrato nelle prime due gare di campionato, andando a battere la Paganese ed a pareggiare sul difficile campo di Grosseto. Parliamo del Benevanto di Guido Carboni, giunto sulla panchina dei campani dopo ben sei esperienze di fila tra i cadetti alla guida di Bari, Crotone, Avellino, Rimini, Frosinone ed Empoli.

Gli “stregoni” sono i veterani della categoria, dove hanno militato per dodici degli ultimi quindici anni, nel corso dei quali hanno quasi sempre lottato per i piani alti della classifica, riuscendo a collezionare una lunga serie di ottimi piazzamenti (mai scesi oltre il sesto posto negli ultimi cinque anni) e di play-off persi, senza però mai centrare la prima promozione in Serie B. Sono in molti però a pensare che questo sia l’anno buono, e per raggiungere lo storico traguardo Carboni ha a disposizione una rosa più competitiva che mai.

Il tecnico toscano è solito giocare con un 4-3-3 molto offensivo, vista la scelta degli interpreti a centrocampo, ed il cui peso grava tutto sulla difesa, che può essere considerato il reparto meno forte della compagine campana.

In porta dovrebbe toccare ancora a Paolo Baiocco, reduce da due discreti campionati prima a Siracusa e poi in B con la Reggina. Il portiere è stato però tenuto a riposo negli ultimi allenamenti, e sebbene si tratti di una scelta precauzione, non è da escludersi l’avvicendamento con il giovanissimo scuola Palermo Alessio Zummo. La difesa può contare su un mix di esperienza e freschezza: sul centrodestra agiscono due veterani come Damiano Zanon, protagonista nel Pescara di Zeman, e Andrea Mengoni, che vanta oltre cento presenze in Serie B, mentre sul centrosinistra agiscono il ventenne Luca Milesi, in prestito dall’Atalanta, e Thomas Som, arrivato dal Grosseto dopo un buon campionato di B.

La linea mediana è invece guidata dall’abile regia di Guido Di Deo, ex bandiera della Ternana in B ed in C1, che agisce con il sostegno in fase difensiva da parte del giovane Carlo De Risio ed in fase offensiva di un altro grande veterano della categoria come Vinicio Espinal, dominicano con un passato in Serie A con l’Atalanta ed esperto in promozioni tra i cadetti (Albinoleffe, Crotone, Portogruaro e Pro Vercelli).

Il reparto più temibile è senza dubbio l’attacco, composto da un trio considerato un vero lusso per la categoria. Ad affiancare la prima punta Felice Evacuo, vero bomber di razza (oltre cento marcature nella terza serie nazionale ed un titolo di capocannoniere di Coppa Italia), ci sono la tecnica del paraguaiano ex Reggina Josè Montiel e la rapidità di un altro grande ex della squadra calabrese, Alessio Campagnacci, sceso di categoria dopo tre anni discreti tra i cadetti. A completare il temibile reparto Cristian Altinier, che di solito entra a partita in corso quando c’è da raddrizzare il risultato, e Matteo Di Piazza, promettente punta che però salterà il Lecce perché infortunato. Non sarà del match nemmeno Andrea Signorini, difensore e figlio d’arte, alle prese con un problema muscolare.

Una rosa di qualità ed esperienza, dunque, e che rappresenta un ostacolo non da poco per il Lecce nella ricerca dei primi punti stagionali. Starà ora a Moriero ed ai suoi ragazzi preparare al meglio questa difficile trasferta al Ciro Vigorito, che si presenta come uno dei campi più difficili da espugnare per questa stagione.