L’AVVERSARIO – Da squadra-delusione a spauracchio per le grandi, sogna i playoff: il Matera di Padalino
Sarà Lecce-Matera il big-match della ventinovesima giornata del girone C del campionato di Lega Pro, la cui classifica vede le due squadre rispettivamente seconda e sesta ed in fase di rimonta ed inseguimento verso quelli che erano gli obiettivi di inizio stagione. Le formazioni di Braglia e Padalino sono state protagoniste di cammini fino ad oggi diametralmente simili, riuscendo a risalire la china dopo avvii di stagione tutt’altro che in linea con le aspettative. Oggi giallorossi e biancazzurri sono tra le squadre più in forma del girone, ed il fatto che negli ultimi diciotto turni hanno perso solo una gara a testa ne è l’inconfutabile conferma.
Quella di domenica sarà la sfida numero ventisei tra i due club, ed il bilancio dei venticinque precedenti vede il netto vantaggio del Lecce, grazie alle tredici vittorie conquistate contro le appena tre del Matera (i pareggi sono nove). A rendere ancora più pesante il dato per la società della cittadina della Basilicata c’è il fatto che non va in gol nell’incrocio diretto in campionato con i salentini da addirittura 43 anni, ossia dall’ultima sua vittoria. Numeri ineccepibili anche considerando il bilancio dei match giocati in Salento, dove il club di casa ha ottenuto 11 successi e 2 pareggi, realizzando un netto 10 su 10 se si contano le sole gare giocate in campionato tra IV Serie, Serie C e Serie B. Ultimo di questi è il 2-0 dell’anno scorso, quando i giallorossi di Pagliari superarono gli avversari grazie ai centri di Herrera e Moscardelli. Alla stagione in corso risale invece l’incontro valido per la Coppa Italia di Lega Pro che ha già visto opporsi Braglia e Padalino nella cornice del “Via del Mare”, occasione in cui i padroni di casa prevalsero per 2-1 grazie alle reti di Diop e Monaco intervallate dal centro di D’Angelo. L’ultimo incrocio assoluto tra le due squadre è invece risalente al match d’andata del campionato attuale, quando nonostante le occasioni clamorose capitate a Letizia e Moscardelli, la partita terminò a reti bianche.
Quella fu la gara in cui, probabilmente, il Lecce di Braglia soffrì maggiormente l’avversario, quel Matera che con Padalino è stato protagonista di una rimonta super valorizzata soprattutto dagli ottimi risultati ottenuti contro le grandi del torneo. Partiti con l’obiettivo di confermare quanto di buono fatto nello straordinario campionato precedente, i biancazzurri hanno deluso steccando l’avvio che è costato la panchina a Dionigi, impantanatosi nelle ultime posizioni della graduatoria. Il patron Columella ha così puntato tutto sull’ex difensore del Lecce Pasquale Padalino, che risollevato le sorti di una squadra che si è prontamente ritrovata.
Nella Città dei Sassi Padalino ha trovato una rosa dall’ottimo potenziale, ed ha cominciato ad inanellare risultati positivi cadendo, tra la nona e la ventottesima giornata, solo a Catania. Con i fantasmi della retrocessione ormai ampiamente alle spalle, il Matera ha sommato successi e punti, dimostrandosi squadra da trasferta ed esaltandosi soprattutto con le squadre che occupano le primissime posizioni. Nelle nove gare disputate fino ad oggi con le prime cinque della classifica, Carretta e compagni hanno perso solo a Cosenza in quella che era però solo la terza gara di Padalino, riuscendo a superare gli stessi calabresi e la Casertana nel ritorno e conquistando pareggi preziosi e prestigiosi a Foggia ed a Benevento, ed ora il terzo posto che varrebbe i play-off è distante soli cinque punti.
Per la sontuosa rimonta Padalino ha deciso di puntare sulla rosa di inizio stagione, ed a gennaio gli unici movimenti sono stati gli arrivi di Casoli ed Infantino e la partenza di Letizia. Con il Lecce il tecnico biancazzurro potrebbe proporre un 4-5-1 con Bifulco tra i pali protetto da Di Lorenzo, Piccinni, dal salentino ed ex giallorosso Ingrosso e dall’altro ex Tomi. A centrocampo spazio a Rolando, Iannini, De Rose (in Salento nel ’12-’13 e nel 2014), Armellino ed al gallipolino Carretta, a sostegno dell’unica punta, il bomber Infantino, autore di ben 7 reti in meno di tre mesi.
