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L’AVVERSARIO – Catanzaro, difesa solida e bel gioco: a Lecce per fare la partita

Domenica 22 il Lecce di mister Moriero, giunto oramai all’ultima spiaggia, ospiterà al Via del Mare una delle squadre che più hanno impressionato e sorpreso nelle prime giornate di questo campionato: il Catanzaro di Oscar Brevi.

Formazione compatta, molto fisica ma anche in grado di esprimere un gioco tra i migliori fatti sinora, i giallorossi di Calabria viaggiano nella parte alta della classifica a 5 punti, frutto di due pareggi con Viareggio e Prato e di una vittoria con l’ex capolista Frosinone. Ciò che più ha sorpreso del Catanzaro è la qualità di una difesa che, oltre ad essere imbattuta da 187 minuti, si è dimostrata a tratti insuperabile, concedendo davvero poco agli avversari nelle prime uscite.

Le Aquile del sud sono, come detto, guidate da Oscar Brevi, già affrontato e battuto dal Lecce nella prima giornata dello scorso campionato, quando era alla guida della Cremonese. Brevi fa giocare la sua squadra con un 4-4-2 molto compatto, che si allarga solo in fase offensiva o per sfruttare gli esterni alti in contropiede. A chi dice però che il Catanzaro verrà a Lecce per chiudersi e cercare la ripartenza, Catacchini e Marchi, due dei titolarissimi di Brevi, rispondono in coro tramite i microfoni di catanzarosport24.it : “Non abbiamo paura di andare a giocare a Lecce, perché possiamo battere chiunque e quindi cercheremo in tutti i modi di fare noi la partita”.

Ad accendere gli animi ci aveva già pensato domenica scorsa il presidente Cosentino, che aveva dichiarato di essere contento di non aver preso Moriero in estate, visti i pessimi frutti che sta raccogliendo, per il momento, a Lecce.

Per quando riguarda gli interpreti in campo, il Catanzaro può contare su una squadra giovane ma con il giusto grado di esperienza nella categoria. A partire dal portiere Giacomo Bindi, che si è dimostrato non solo affidabile, ma una vera saracinesca nelle prime battute di campionato. Il portiere scuola Inter non era stato confermato dal Latina, con cui aveva ottenuto la promozione da protagonista, e si ripropone dunque come uno dei migliroi portieri di categoria. In difesa, sicuramente il reparto più in forma della compagine calabrese, il giusto mix tra esperienza ed esplosività. Sul centrodestra agiscono Fabio Catacchini, terzino ventinovenne con un passato in B nel Rimini, ed il capitano Salvatore Ferraro, oltre 200 presenze in Serie C e l’anno scorso protagonista in B con la Ternana. Completano il reparto arretrato titolare i giovani Michele Rigione e Sergio Sabatino, alla loro prima esperienza da titolari in una squadra di terza serie.

A centrocampo spiccano i nomi di Leando Vitiello, esterno che vanta quattro stagioni tra i cadetti con le maglie di Grosseto e Ascoli, ed Andrea Russotto, ex ragazzo prodigio scuola Lazio che si è poi perso nei bassifondi, e che non è sicuro nemmeno di essere tra i titolari. In attacco attenzione alla temibile coppia Domenico Germinale-Giordano Fioretti, con quest’ultimo che, negli ultimi anni, si è dimostrato essere tra i più prolifici bomber nei campionati semi-professionistici.