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[ESCLUSIVA SS] LEGA PRO – Carretta fa le prove di giallorosso: “Futuro ancora incerto, ma Lecce è una piazza molto gradita…”

Sicuramente uno dei talenti più cristallini che il calcio salentino possa vantare, esplosivo, spesso imprendibile e, nonostante i 23 anni ancora da compiere, è già riuscito ad imporsi nel calcio che conta, confermandosi anche quest’anno con il Barletta come “uomo dai gol pesanti“: l’esterno offensivo gallipolino, Mirko Carretta, è stato raggiunto in esclusiva da Salentosport.

Mirko, ad un mese esatto dalla fine del campionato e da quel gol decisivo nella finale playout contro l’Andria, come valuti la tua stagione? “In genere non sono una persona a cui piace auto valutarsi, ma senza dubbio quella appena trascorsa è stata una stagione molto importante per me e non posso nascondere che siglare l’ultimo gol del campionato in una finale playout ha reso quest’annata ancora più speciale. Forse il mio entusiasmo è stato un po’ smorzato dal fatto di aver condannato una piazza come Andria a cui sono molto legato, ma purtroppo il calcio è anche questo e a due anni di distanza da quel gol salvezza a Terni proprio con la maglia dell’Andria, ho dovuto dare loro questa delusione”.

Qualche giorno fa si è risolta la tua comproprietà tra Chievo e Benevento, con il cartellino che è passato definitivamente al club campano: ora che aspettative hai per il futuro? “Ancora non so quale possa essere il mio futuro, per ora posso dire con certezza di essere un giocatore del Benevento, una squadra che, nonostante militi in Prima Divisione, per serietà ed organizzazione societaria può essere tranquillamente considerata da Serie A. Quindi per ora mi posso ritenere abbastanza soddisfatto, poi in sede di mercato valuteremo tutto”.

Proprio domenica a Lecce è arrivata l’ufficialitá del neo tecnico, Francesco Moriero, un salentino verace come te, che fa del gioco sugli esterni la sua arma migliore. Fantasticando un po’, Lecce sarebbe per te una meta gradita? “Lecce sarebbe una meta molto gradita, perchè per un salentino come me giocare con la maglia giallorossa sarebbe una grossa soddisfazione oltre che una grandissima emozione, sia per quello che rappresenta sia perché stiamo parlando di una piazza che, per storia e caratura, merita sicuramente palcoscenici migliori. Quindi non potrebbe che essere una grossa soddisfazione”.