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L’AVVERSARIO – Difesa solida ed attacco giovane e veloce: ecco gli “invincibili”, il Prato di Esposito

Sabato sera il Lecce di Lerda sarà chiamato ad un esame di maturità non da poco dopo le ultime buone prestazioni contro squadre, Pontedera escluso, non di primissima fascia. Al Via del Mare sarà di scena il Prato di Vincenzo Esposito che, oltre ad essere a soli tre punti dalla vetta risultando una delle grandi sorprese del campionato, è ancora imbattuto.

I biancazzurri toscani, alla loro seconda stagione consecutiva in Prima Divisione, dopo la promozione del 2012, hanno impressionato tutti sin dall’inizio di campionato, quando la porta di Brunelli è rimasta imbattuta nelle prime cinque gare, nelle quali però l’attacco è andato a segno solo per tre volte. Poi c’è stata la svolta anche nella fase offensiva, che ha dimostrato di essere tutt’altro che il punto debole della squadra, e con i gol sono arrivati anche dieci punti nelle ultime cinque gare, che hanno proiettato i Lanieri nei quartieri alti della classifica.

E’ senza dubbio la squadra più in forma del campionato, il Prato di Vincenzo Esposito, 50enne allenatore che proprio nella città toscana ha chiuso la carriera da calciatore ed iniziato quella da tecnico. L’ex centrocampista, tra le altre, di Lazio ed Atalanta, è solito schierare la squadra con un 3-5-2 molto difensivo ma pronto a colpire con veloci ripartenze, sebbene nelle ultime gare abbia spesso preferito giocare con un 4-3-1-2 che all’occorrenza diventava 4-3-3 o 4-5-1. E’ comunque più probabile che per sabato scelga la difesa a tre, per contenere meglio l’attacco giallorosso e provare a colpire soprattutto dalle fasce.

Per quanto riguarda gli interpreti, ad inizio campionato ha impressionato soprattutto la “saracinesca” Matteo Brunelli, giovane classe ’94 portiere autoctono, ma con un passato nelle giovanili del Milan, il cui nome è andato a finire sicuramente sui taccuini di molti osservatori di club di Serie B e A. In difesa con il Lecce mancherà il centrale scuola Roma Malomo, con le redini della difesa che saranno mantenute dall’ex Alessandria Tommaso Ghinassi. A centrocampo spiccano i nomi del capitano ed autentica bandiera, oltre che figlio d’arte, Michele De Agostini, che come il padre gioca nel ruolo di tornante, mentre in mezzo al campo ottime prestazioni sono state fornite dall’uruguagio ex Genoa Roman e da Matteo Cavagna. Molto temibile anche il reparto avanzato, che è andato ad incrementare le proprie prestazioni di partita in partita: il fantasista brasiliano Silva Reis, la punta ex Udinese Tiboni ed il capocannoniere di squadra, scuola Juve, Lanini saranno avversari non facili per Martinez e compagni.